Visualizzazione post con etichetta ambiente. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ambiente. Mostra tutti i post

lunedì 13 maggio 2013

Incontro a Bari Nuovo Manifesto Acqua e altri Beni Comuni


Riceviamo, pubblichiamo, e ti invitiamo a partecipare!

*******


“Il Nuovo Manifesto dell’Acqua e degli altri Beni Comuni”


Evento Facebook di martedì

21 maggio 2013 ore 17:00


a Bari – sede del più grande acquedotto d’Europa 


Aula Magna


Dipartimento Scienze Economiche
Università di Bari (Via Camillo Rosalba, 53).



Interverranno:
Padre Ottavio Raimondo, missionario Comboniano e fondatore della EMI;
Federico Cuscito, Comitato Pugliese “Acqua Bene Comune”


La conferenza riapre e rilancia il dibattito sulla mobilitazione futura.


Live streaming a cura di Radio LuogoComune


Il video

*****
DISCLAIMER
1) INTERVENTI PROGRAMMATI
I gruppi/comitati/associazioni/organizzazioni che vogliano intervenire nello spazio programmato (prima del dibattito) – per questioni organizzative (con riferimento alla tempistica) – devono comunicarlo a: segreteriareferendumacqua@gmail.com entro e non oltre mercoledì 15 maggio alle ore 21.00.
2) COLLABORAZIONE
Chiunque voglia collaborare alla diffusione dell’evento (media, web, locandine, coinvolgimento di scuole/associazioni/parrocchie/gruppi), lo comunichi a: segreteriareferendumacqua@gmail.com
*****


Per ulteriori informazioni: 

mercoledì 6 febbraio 2013

INCONTRO IN PROVINCIA di Bari - Discarica Martucci

Aggiornamento 12 Febbraio 2013

DISCARICA DI CONVERSANO (III lotto) - CONTROLLI E GESTIONE POST CHIUSURA
Incontro presso l’Assessorato dell’Ambiente della Provincia di Bari
DITECI A QUALE SANTO DOBBIAMO RIVOLGERCI!

È  proprio il caso di dirlo dopo l’incontro di giovedì scorso, 7 febbraio, presso l’ufficio ambiente della Provincia di Bari alla presenza delle amministrazioni comunali di Mola e Conversano, dei funzionari della Regione, dell’ARPA e della Provincia di Bari, nonché dei rappresentanti dei cittadini (i comitati di Mola e Conversano e la consulta ambiente del comune di Conversano). 
Prima della riunione non speravamo di fare finalmente il punto della situazione sui procedimenti di chiusura definitiva del 3° lotto della discarica Lombardi Ecologia in contrada Martucci a Conversano. Invece per un’ora e mezzo abbiamo chiesto alle istituzioni se la Lombardi Ecologia stesse attuando le prescrizioni dell’AIA (1) (autorizzazione integrata ambientale); l’unica risposta che abbiamo ricevuto è stato il silenzio, ma la mancanza di risposte ha reso più insistenti le nostre domande. Così è emerso che, a ben due anni dalla chiusura di quella  discarica, e a tre anni dalla concessione dellíAIA, la Lombardi Ecologia continua a non rispettare le prescrizioni essenziali per la tutela dellíambiente e della salute dei cittadini: ad esempio, la costruzione di un nuovo pozzo di monitoraggio, la puntuale verifica dei  flussi di falda, la caratterizzazione vegetale delle specie presenti nelle immediate prossimità della discarica anche a livello della rizosfera (2), la verifica sulla presenza di biogas nelle immediate vicinanze della discarica. 
Ma il peggio è arrivato quando abbiamo acquisito la consapevolezza che le istituzioni presenti preposte al controllo e all'osservanza dell'AIA hanno totalmente disatteso i loro compiti per anni!
E significativo è stato il completo silenzio dei rappresentanti dell’amministrazione comunale di Mola e la mancanza di rilievi verso i responsabili dei procedimenti provinciali e regionali dell’amministrazione di Conversano! 
Forse per loro le cose vanno bene così?
Inoltre, cinque mesi dopo l’entrata in vigore della legge regionale n. 24/2012(3), solo giovedì scorso ci è stato comunicato che tutte le competenze in materia di AIA sarebbero passate dalla Provincia alla Regione. Ciò significa che i procedimenti che erano in capo alla Provincia, non solo subiscono uno stop, ma saranno completamente rivisti, e quindi per i controlli e l’applicazione delle regole ci sarebbe ancora da aspettare! 
Noi non concediamo altro tempo, non bastano 30 anni di smaltimento di rifiuti più o meno controllato in contrada Martucci? 
Ma se azienda e istituzioni sono inadempienti, prima di rivolgerci ai santi, proveremo con la magistratura.

(1) E’ il provvedimento che autorizza l’esercizio di un impianto o di parte di esso a determinate condizioni che devono garantire che lo stesso sia conforme ai requisiti del decreto  legislativo 18 febbraio 2005, n. 59, che aveva recepitola direttiva europea 96/61/CE. L’AIA sostituisce ad ogni effetto ogni altro visto, nulla osta, parere o autorizzazione in materia ambientale
(2) La rizosfera (dal greco rhìzo=radice; sphàira=sfera) è la porzione di suolo che circonda le radici delle piante, da cui assorbono i nutrienti essenziali e l’acqua necessaria per crescere.
(3) ”Rafforzamento delle pubbliche funzioni nell’organizzazione e nel governo dei servizi pubblici locali” tra cui il ciclo integrato di gestione dei rifiuti urbani e assimilati.







***
6 Febbraio 2013

Domani mattina alle 10 il comitato RIF e altri comitati incontrano c/o l'Ufficio Ambiente della Provincia di Bari, in corso Sonnino la Provincia di Bari, i rappresentanti dei comuni di Mola di Bari e Conversano, la Regione Puglia e tutti i soggetti interessati. 
Argomento all'ODG: chiusura del III lotto della discarica di C.da Martucci...

sabato 26 gennaio 2013

Rifiuti nei cementifici, un attacco alla salute


RICEVIAMO E CONDIVIDIAMO


Rifiuti nei cementifici, un attacco alla salute
Un nuovo attacco alla salute viene portato dallo schema di Decreto Presidenziale approvato del Consiglio dei ministri il 26 ottobre 2012 ed inviato al Parlamento.  E' un provvedimento che disciplina  la combustione di rifiuti nei cementifici, in parziale sostituzione di combustibili fossili tradizionali. Esso aggrava pesantemente quanto già previsto dal D. M. Sviluppo Economico del 6 luglio 2012, con cui il ministro Passera aveva liberalizzato la speculazione legata alla produzione di energia da impianti a biomassa agricola.
La nuova proposta legislativa riguarda l’utilizzazione “energetica” del Combustibile Derivato Rifiuti (C.D.R.),  riclassificato come Combustibile Solido Secondario (C.S.S.). Il CSS, non più definito “rifiuto urbano”, ma “rifiuto speciale”, viene esentato dall'obbligo di essere trattato entro i confini regionali, diventando un prodotto industriale “di libera circolazione” che va a sostituire i combustibili tradizionali nei cementifici ed entra nel business dello smaltimento dei rifiuti.
La previsione di bruciare la parte combustibile di rifiuti indifferenziati negli inceneritori è una grave scelta dal punto di vista ambientale e sanitario. Da un lato vengono esposte le popolazioni al rischio di patologie cancerogene derivate da inquinamento atmosferico da polveri sottili ed ultrasottili, mentre dall'altro, a causa dell’incentivazione con CIP6 e Certificati Verdi, viene di fatto impedito l’avvio dell’industria del riciclo.
Ma bruciare rifiuti nei cementifici è di gran lunga più pericoloso che bruciarli negli inceneritori.
I cementifici risultano più inquinanti degli inceneritori in quanto non dotati di specifici sistemi di abbattimento delle polveri e tanto meno dei microinquinanti, e sono inoltre autorizzati con limiti di emissioni più alti. Il limite per le diossine passa da 0,1 nanogrammi/mc negli inceneritori a 10 ng/mc nei cementifici, cioè 100 volte di più.
Diversi cementifici inoltre sono inseriti a ridosso di centri urbani già pesantemente inquinati come Colleferro nel Lazio, Barletta e Taranto in Puglia, Rezzato in Lombardia, Monselice in Veneto, Maddaloni in Campania con le conseguenza di provocare un'escalation di contaminazione.
La Campagna Nazionale “Legge Rifiuti Zero”, con la sua rete di oltre 150 associazioni nazionali e locali, coordinamenti  regionali e comitati locali in diciotto Regioni diverse, chiede di fermare questa proposta ed ogni qualsiasi decisione in merito.
Lanciamo una mobilitazione generale per fermare il proseguimento dell’esame in Commissione Ambiente, anche in vista del deposito a breve del Testo di Legge di Iniziativa popolare che prevede la moratoria sino al 2020 per gli inceneritori ed i cementifici che utilizzano rifiuti e la revoca degli incentivi che consentono di sopravvivere a queste industrie tossiche,  insostenibili per l’ambiente e per la salute.
25 gennaio 2013
Campagna Nazionale “Legge Rifiuti Zero”
Piazza Vittorio Emanuele II, 2 – Roma

leggerifiutizero@gmail.com

Tel. 340 371 9350

 

http://www.zerowastelazio.it/1/campagna_nazionale_a_legge_rifiuti_zeroa_a_elenco_aderenti_1133975.html
                                                                            

venerdì 25 gennaio 2013

Ambiente e cittadino COMUNICATO

DOMENICA 27 GENNAIO, ORE 18.00
LIBRERIA LE STORIE NUOVE, CONVERSANO

Ambiente e cittadino. UNA CITTA' DA NON "RIFIUTARE"
Make love not waste!”* - Rifiuti, inciviltà del consumi


Un incontro mirato a riflessioni e proposte sulla città che viviamo e quella che vorremmo vivere e come la giusta cultura del rifiuto ci renda più liberi.

-Rifiuti zero: una pratica reale e concreta in Italia e nel mondo. E a Conversano?
-Gestione rifiuti in Puglia. Prospettive e realtà a Conversano e paesi limitrofi.


*Paul Connet - scienziato e attivista ambientale tra i fondatori della strategia Rifiuti Zero.
______

Durante l'incontro verrà distribuito un volantino per diffondere un comunicato diffuso dal Comitato Promotore Nazionale per le legge di iniziativa popolare Rifiuti Zero contro l'incenerimento dei rifiuti nei cementifici

martedì 23 ottobre 2012

AGGIUDICAZIONE provvisoria BANDO GARA raccolta 'Porta a porta'

Pubblichiamo i risultati finali e il video integrale dell'aggiudicazione provvisoria del Bando di gara di raccolta 'Porta a porta' a Conversano

NOME AZIENDA / PUNTEGGIO TOTALE / PUNTEGGIO OFFERTA TECNICA / PUNTEGGIO OFFERTA ECONOMICA (%RIBASSO)

ANTINIA / 25.92 / 25.80 / 0.12 (%0.036)
GEMA / 50.82 / 40,82 / 10 (%3,031)
CNS / 62.92 / 61,34 / 1,58 (%0,48)
TRA.DE.CO. / 69,17 / 63,30 / 5,87 (%1,78)
LOMBARDI / 78,01 / 69,82 / 8,19 (%2,482)


ESCLUSIONI:
AIMERI esclusa oggi per mancanza di di documentazione e di requisiti morali (Legge 38, condanna senza appello in cassazione per due amministratori) 
TECNOSERVICE e CICLAT, invece, erano state eliminate dopo l'apertura delle buste per la proposta tecnica, ormai il mese scorso.




venerdì 12 ottobre 2012

Bando raccolta rifiuti 'porta a porta', rifiuti interrati, ristoro ambientale, RD, amianto abbandonato

Abbiamo intervistato il Direttore dell'Area Ambiente di Conversano, l'ing. Francesco Longo, che ci ha risposto in merito a questioni contingenti e urgenti della nostra cittadina.

BANDO
- Cosa ha sbloccato la gara e a che punto siamo?
- Cosa accadrebbe al bando e che prospettive avrebbe la raccolta porta a porta a Conversano se non riusciste ad aggiudicare la gara entro il 20/10/12 come dice la Legge Regionale n°24 del 20 agosto 2012 sui servizi pubblici locali, tra cui la gestione dei rifiuti?
-Cosa pensa della legge su citata?




CONTRADA MARTUCCI
- Dopo 4 mesi e mezzo di gestione ordinaria dell'impianto complesso, qual'è la situazione in c.da Martucci?
- Quali sviluppi rispetto la questione dei rifiuti interrati? A 6 mesi da questo avvenimento, quali iniziative sono state messe in campo dai consigli
comunali di Conversano e Mola di Bari?






RISTORO
- Ci fa un punto della situazione sulla riscossione del ristoro ambientale 2004-2008 (discarica Lombardi Ecologia) e 03/2011-05/2012 impianto complesso gestione straordinaria (Progetto Ambiente Ba5)




RACCOLTA DIFFERENZIATA E AMIANTO
-Qual'è oggi la percentuale di raccolta differenziata a Conversano, paese sede d'impianto di produzione di CSS (ex CDR, Combustibile da Rifiuto) e relativa discarica di servizio soccorso?
-Perché l'amianto abbandonato durante gli ultimi 3 mesi per le strade del nostro Comune non viene raccolto?




sabato 5 novembre 2011

Pro memore: la raccolta differenziata è un obbligo!

OGGI ricordiamo a tutti che:

la norma in materia ambientale, D.Lgs. n.152/06, stabilisce l'OBBLIGO di effettuare la raccolta differenziata da parte del cittadino (non una facoltà).

DICIAMOLO agli squallidi personaggi politici di Conversano che pensano di poter dissertare sul fatto che i cittadini di Conversano possano non essere 'pronti' per l servizio , cosideto, 'porta a porta'.

INDIGNAMOCI di fronte a chi mette in dubbio la funzionalità della raccolta differenziata porta a porta.

Chi ti chiederà il voto per farti restare indietro e non farti crescere come persona e come cittadino, non merita nemmeno il tuo ascolto.

Inoltre l'art.205 della stessa normativa prevede l’OBBLIGO entro il 31.12.2012 del raggiungimento del 65% di raccolta differenziata.

Chiediamo al Comune di Conversano e a tutte le forze politiche del consiglio comunale di rendere possibile e trasparente l'iter per la gara pubblica di raccolta differenziata porta a porta a Conversano!

Ne va del nostro senso civico e dei nostri diritti/doveri di cittadini.

venerdì 17 giugno 2011

REFERENDUM - CS 1000 grazie per i 4 sì

COMUNICATO STAMPA - 1000 GRAZIE PER I 4 Sì

Il comitato popolare “Riprendiamoci il referendum” ringrazia le/i cittadine/i di Triggianello e Conversano, che hanno contribuito a realizzare uno straordinario successo dei referendum del 12-13 giugno 2011 nel nostro territorio. Abbiamo conseguito un risultato incredibile e indimenticabile.
Questo appuntamento elettorale ha visto la partecipazione del 59% degli elettori aventi diritto con una prevalenza dei SÌ pari al 97% delle preferenze, rispetto al 3% dei NO.
Ha vinto chi ha fatto valere il proprio diritto/dovere al voto, al di là delle posizioni.
I numeri, però, parlano chiaro e affermano inequivocabilmente precise volontà popolari: equa e solidale gestione dei beni comuni, sviluppo energetico sostenibile e rispetto delle regole.
Come cittadini consapevoli abbiamo solo cancellato leggi “contra personam et naturam”, ma molto c’è da fare per difendere e riconquistare i nostri diritti, dobbiamo farlo insieme, subito. Investiamo, allora, su questa meravigliosa e faticosa esperienza di mobilitazione dal basso, continuiamo a tessere relazioni, non stanchiamoci di comunicare, di fare domande, vigiliamo su chi ci rappresenta nelle istituzioni, mettiamo da parte il timore reverenziale nei loro confronti e contestiamoli ogni qual volta antepongono la logica del potere e del profitto ai bisogni delle persone e dell’ambiente. Non temiamo l’impossibilità del cambiamento, ma crediamoci fortemente mettendoci a disposizione.
Ognuno di noi è un bene comune lo abbiamo appena dimostrato, grazie ancora. 

Conversano, 17 GIUGNO 2011

Il manifesto di ringraziamento ai cittadini