lunedì 26 novembre 2012

COMUNICATO STAMPA Presentazione Proposte al Consiglio Comunale Straordinario 26 novembre 2012

All'Att.ne degli organi di stampa - preghiamo di diffondere - COMUNICATO STAMPA 26-11-2012 
SOTTOSCRIZIONE DOCUMENTO Proposte Incontro 22/11/12 “Traffico di rifiuti a Conversano. BASTA TACERE.”

Il Comitato “Riprendiamoci il Futuro” 

PRESENTERÀ

al Consiglio Comunale Straordinario del 27 c.m il documento proposto e discusso nell’assemblea pubblica del 22 novembre 2012, affinché si costituisca un fronte unico a difesa dell’ambiente e della salute dei cittadini della nostra comunità.

Si invitano tutti i cittadini a partecipare attivamente al Consiglio Comunale affinché i nostri bisogni, le nostre aspettative vengano trasformati in atti concreti. Riteniamo che sottoscrivere il documento in allegato (oppure al link: http://comitatorif.blogspot.it/2012/11/proposte-incontro-22-11-12-traffico-di.html) sia un atto di responsabilità importante per l’intera comunità conversanese.

In risposta ad alcuni articoli pubblicati nei giorni scorsi da alcune testate locali, il Comitato rimanda al mittente i tentativi di denigrazione e demolizione del lavoro d’inchiesta giornalistica “Traffico di rifiuti” di Fabio D’Aprile pubblicata sul periodico locale “La voce del Paese”. Riteniamo grave e lesivo della dignità della persona e dell’intera comunità spingersi a definire “estorsori” e “terroristi” coloro che si espongono personalmente sulla questione rifiuti a Conversano. Si tenta di spostare la discussione dal piano del merito delle cose al piano politico/elettorale: operazione che riteniamo assai scorretta. Il comitato non accetta, né condivide il metodo utilizzato e continuerà con determinazione il lavoro di attribuire alla parola “politica” il significato di strumento attraverso cui conseguire il bene della comunità.

venerdì 23 novembre 2012

Proposte Incontro 22-11-12 "Traffico di rifiuti a Conversano. BASTA TACERE."


Di seguito potete consultare il documento che abbiamo ritenuto utile protocollare al Comune di Conversano questa mattina
Siamo fiduciosi del fatto che domani, 27 Novembre 2012, in occasione del Consiglio Comunale Straordinario sul tema dei rifiuti, vista l'urgenza, la complessità e la gravità della situazione ambientale, sanitaria e amministrativa, la giunta e tutti i consiglieri, di maggioranza e opposizione,  vorranno sottoscrivere il nostro documento, permettendoci di intervenire sulla questione.

* * * 
DESTINATARI
A:
Sindaco Città di Conversano e Ass.re all'Ambiente, Avv. Giuseppe Lovascio
Presidente del Consiglio Comunale della città di Conversano, Dott. Pasquale Gentile
A tutti i Consiglieri del Consiglio Comunale della Città di Conversano
Direttore Area Vigilanza e P.M., Dott. Di Capua Giovanni

E.p.c.:
Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Direzione Generale lo Sviluppo Sostenibile, il Clima e l'Energia, Dott. Corrado Clini, Via Cristoforo Colombo 44, 00147 - Roma
Ministro della Salute, Dott. Renato Balduzzi, Lungotevere Ripa, 1 - 00153 - Roma
Procuratore della Repubblica di Bari, Dott. Antonio Laudati, Procura della Repubblica c/o il Tribunale di Bari, Via Nazariantz, 1 - 70123 Bari
Prefetto della Provincia di Bari, Dott. Mario Tafaro, Palazzo di Governo, Piazza Libertà, 1 - 70122 Bari
REGIONE PUGLIA, AL PRESIDENTE Dott. Nichi Vendola, Lungomare Nazario Sauro 33, - 70121 Bari
Assessore Qualità dell'ambiente, Dott. Lorenzo Nicastro, Via delle Magnolie, 6/8 - Zona Industriale (ex. Enaip) - 70026 Modugno (BA)
Assessore Agricoltura, Dott. Dario Stefano, Lungomare Nazario Sauro, 45/47 - 70121 Bari
Servizio Ecologia  ,Ing. Antonello Antonicelli, Via delle Magnolie, 6/8 - Zona Industriale (ex. Enaip) - 70026 Modugno (BA)
Servizio Ciclo dei Rifiuti e Bonifica, Dott. Giovanni Campobasso, Via delle Magnolie, 6/8 - Zona Industriale (ex. Enaip) - 70026 Modugno (BA)
PROVINCIA DI BARI, Ufficio di Presidenza, Prof. Francesco Schittulli, Via Spalato 19, 70121 - Bari
Assessore Provinciale "Tutela dell'Ambiente, Ecologia e Ricerca fonti energetiche", Dott. Giovanni Barchetti, Via Spalato 19, 70121 - BARI
ARPA PUGLIA, Direttore Generale, Prof. Giorgio Assennato, Direzione generale, Corso Trieste 27, 70126 - Bari
ASL BARI, Dott. Angelo Domenico Colasanto, Lungomare Starita 6, 70123 – Bari


OGGETTO: richiesta discussione documento all’O.D.G e intervento del Comitato scrivente al Consiglio Comunale Straordinario monotematico 27 Novembre 2012.


Il Comitato “Riprendiamoci il Futuro”

CHIEDE

la discussione nell’ordine del giorno del Consiglio Comunale Straordinario monotematico del 27 Novembre 2012 dei documenti allegati

CHIEDE

di poter intervenire nell’ambito della discussione

CHIEDE

altresì, che lo stesso Consiglio si esprima nel merito delle questioni
richieste negli allegati che seguono (Allegato A e Allegato B)



In seguito a varie inchieste giornalistiche nazionali e locali, nonché all’ultima inchiesta “Traffico di rifiuti” di Fabio D’Aprile, pubblicata sul periodico locale La voce del Paese, e ad alcuni risultati delle indagini disposte dal PUBBLICO MINISTERO Baldo Pisani sullo smaltimento illegale di rifiuti tra Mola e Conversano e sulla presunta mancata impermeabilizzazione delle pareti e del fondo dell’ultima discarica realizzata a servizio dell’impianto di trattamento dei rifiuti che produce CDR in contrada Martucci a Conversano, i partecipanti all’incontro promosso dal comitato ‘Riprendiamoci il futuro’, il 22 novembre 2012, chiedono quanto segue agli organi competenti.


 “Richieste agli organi competenti in materia ambientale e sanitaria

promosso dal comitato Riprendiamoci il Futuro

 

A. Interventi finalizzati al controllo sanitario ed ambientale

1.       Indagine epidemiologica tra i lavoratori di contrada Martucci (dentro e fuori gli impianti che trattano rifiuti).
2.       Studio epidemiologico nei comuni di Conversano, Mola, Rutigliano e Polignano
3.       Attivazione e/o verifica dei contenuti del registro tumori e malattie degenerative
4.       Studio idrogeologico di contrada Martucci e del deflusso della falda.
5.       Analisi profonda dei campi a nord della strada Capone-Martucci e della vegetazione presente.
6.       Nel caso in cui sia accertata qualunque irregolarità da parte degli inquirenti, messa a norma della discarica di servizio-soccorso dell’impianto complesso in contrada Martucci a carico della società responsabile (e gestione dell’eventuale emergenza rifiuti per avviare la raccolta differenziata spinta in tutti i comuni dell’ex ATO Bari 5).
7.       Monitoraggi ambientali in doppio di quanto previsto nell’AIA per l’esercizio e la post-chiusura del III lotto (e del I lotto) e dalla VIA dell’impianto che produce CDR. Monitoraggio della radioattività nei lotti autorizzati a discarica e in tutte le aree sottoposte a sequestro per gli illeciti denunciati.
8.       Carotaggi dei rifiuti smaltiti nel I e III lotto della discarica della Lombardi Ecologia.
9.       Analisi accurata e frequente dei pozzi di monitoraggio (pubblici e privati) presenti in contrada Martucci e dintorni. Pubblicizzazione dei dati rinvenuti nelle stesse analisi.
10.      Verifica della produzione e della captazione del biogas prodotto in contrada Martucci
11.      Indagine odorigena.
12.      Controllo della produzione di percolato nei lotti della discarica; trasparenza e pubblicizzazione dei dati (compresi quelli delle relazioni semestrali previste dall’AIA rilasciata per il III lotto).
13.      Estensione ad altre aree delle indagini rivolte a verificare la presenza di rifiuti sepolti all’esterno della discarica.
14.      Bonifica dei terreni in cui è stato e sarà accertato lo smaltimento illegale di rifiuti a carico dei responsabili (CHI INQUINA PAGA) con la massima trasparenza.
15.      Impiego dei proventi del ristoro ambientale per gli studi e gli accertamenti finalizzati alla tutela della salute e dell’ambiente.
16.      Controllo trasparente di tutto ciò che ha portato all’autorizzazione e all’esercizio dell’impianto complesso costituito da biostabilizzazione, produzione CDR, smaltimento del residuo umido in discarica, indagine dei flussi in ingresso e in uscita dall'impianto, suddivisi per tipologie: rifiuti, CDR, biostabilizzato, sovvalli vari e altre eventuali frazioni. Installazione di un sistema di videosorveglianza all'interno dell'impianto collegato h. 24 al comando di Polizia Municipale di Conversano e alla locale stazione dei Carabinieri.
17.      Chiusura ufficiale del III lotto della discarica da parte della Provincia di Bari, documento mancante da oltre un anno dall’avvio dell’impianto complesso (ente preposto).
18.      Definizione immediata delle procedure di gestione post-chiusura del III lotto in rapporto a quanto disposto dall’AIA, senza alcuna riduzione dei pozzi di monitoraggio della falda ma valutando, come previsto, di estendere il numero dei pozzi analizzati in rapporto al deflusso della falda.


B. INTERVENTI DI COINVOLGIMENTO COMMISSIONE INTERCOMUNALE

1.       Coinvolgere nella Commissione intercomunale di Conversano e Mola anche il comune di Rutigliano e da subito le associazioni ambientaliste anche nella scelta dei tecnici di parte.
2.       Richiesta da parte dei tre Comuni, di avviare un’indagine antimafia in concomitanza con quella attuale per reati ambientali, denunciando quanto pare sia avvenuto nel nostro territorio.




C. RICHIESTA ATTI DI RESPONSABILITÀ DELLE AMMINISTRAZIONI COMUNALI VERSO LE COMUNITÀ DI CONVERSANO, MOLA E RUTIGLIANO

1.       Attivare politiche ambientali atte alla riduzione, riutilizzo e riciclo dei materiali e pronunciarsi in modo chiaro ed inequivocabile rispetto alla “Strategia Rifiuti Zero” (Allegato B).
2.       Aumento della raccolta differenziata con controllo da parte della Polizia Municipale, informazione ai cittadini, ausilio di volontari, utilizzo dei compattatori acquistati dall’ATO Bari 5 per la raccolta dell’umido.


3.       Richiesta ufficiale a tutti i Comuni inadempienti dell’ex ATO BA/5 di rispettare le percentuali di RD prescritte da leggi, regionali, nazionali ed europee in materia ambientale, attivando di conseguenza, quanto prima, efficaci politiche ambientali.
4.       Avvio della collaborazione con Guardie Forestali e Polizia Provinciale per il controllo del territorio.
5.       Fare inserire nel redigendo piano regionale dei rifiuti l’indisponibilità definitiva del territorio di C.da Martucci e zone circostanti per lo smaltimento dei rifiuti.
6.       Chiusura definitiva dell’impianto complesso alla fine dei 15 anni previsti dall’appalto e riconversione ad area verde dell’intera zona.
7.       Definizione, con l’intervento della Regione, delle questioni pendenti che non consentono al Comune di Conversano di ricevere il ristoro ambientale che gli è dovuto.
8.       Rifiuto e revoca delle sponsorizzazioni concesse dalla Lombardi Ecologia.
9.       Garantire da parte dei Comuni interessati la copertura delle spese legali sostenute da chi oggi sta contribuendo a portare a galla i tanti reati commessi intorno a contrada Martucci.
10.      Azione sui sindacati affinché si occupino della salute e dei diritti dei lavoratori impegnati in discarica (III lotto), impianto complesso di produzione di CDR e gestione altri impianti in contrada Martucci.
11.      Avviare l’impianto per la prima lavorazione del materiale proveniente da raccolta differenziata presente in Contrada Martucci senza ulteriori oneri per i Comuni dell’ex ATO BA/5.


D. RICHIESTA ATTI DI RESPONSABILITÀ DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI CONVERSANO VERSO LA COMUNITÀ DI CONVERSANO

Chiediamo all’Amministrazione e al Consiglio Comunale di Conversano di:


1.       attivare politiche ambientali atte alla riduzione, riutilizzo e riciclo e pronunciarsi in modo chiaro ed inequivocabile rispetto alla “Strategia Rifiuti Zero” (Allegato B).
2.       richiedere ufficialmente quanti comuni dell’ex ATO BA5 abbiano deliberato in merito alla transazione per il ristoro 2004/2008, premere sull’effettivo pagamento del ristoro ambientale relativo al gennaio 2009/marzo 2011. Fare pressioni affinché la Regione Puglia definisca senza ombra di dubbio l’importo del ristoro dovuto da marzo 2011 a maggio 2012  (gestione transitoria impianto complesso).
3.       nominare un direttore all’ambiente pro tempore che non sia già dipendente comunale.
4.       nell’interesse della salute pubblica e della salvaguardia dell’ambiente, sospendere in autotutela la gara d’appalto per la gestione dei RSU provvisoriamente affidata alla Lombardi Ecologia srl, come previsto dall’Art. 21

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quarter della Legge 241/90, in quanto due Amministratori della stessa società sono indagati dalla Procura della Repubblica di Bari nell’inchiesta sulla presunta mancata impermeabilizzazione delle pareti e del fondo della discarica di servizio-soccorso a servizio dell’impianto complesso di produzione di CDR in c.da Martucci.
5.       pubblicare on line atti e determine inerenti sponsorizzazioni agli eventi comunali.
6.       Accertare la verità con relativa acquisizione di tutti gli atti amministrativi inerenti l’attività di discarica e smaltimento dei rifiuti in c.da Martucci eventuali dimissioni e incandidabilità dei consiglieri comunali che:
  1. hanno avuto precise responsabilità sulla nascita e sullo sviluppo delle attività di smaltimento di rifiuti in C.da Martucci (discariche, impianto complesso)
  2. hanno avuto chiare incompatibilità con il Capo II del Testo Unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, approvato con Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267.
7.  Rinunciare alle sponsorizzazioni di tutte le aziende che hanno avuto illeciti aministrativi e penali.
8.  intervenire sui sindacati affinché si occupino della salute e dei diritti dei lavoratori impegnati nell’attuale raccolta dell’RSU a Conversano.



E.     RICHIESTA ATTI DI RESPONSABILITÀ VERSO LA NOSTRA COMUNITÀ

1.       Rinunciare delle sponsorizzazioni di tutte le aziende che hanno avuto illeciti aministrativi e penali da parte delle società sportive e associazioni.
2.       Attivare pratiche quotidiane di riduzione a monte del rifiuto, riutilizzo e riciclo dei materiali così come suggerito dalla “Strategia Rifiuti Zero” (Allegato B).


Infine, il Comitato “Riprendiamoci il Futuro” chiede l’intervento degli organi preposti affinché vengano svolte le dovute indagini, le analisi e i monitoraggi su citati e che ci si pronunci in merito, entro 30 giorni dal ricevimento di questo documento.

Cordiali saluti,
Conversano, 26 Novembre 2012


Rappresentanti del Comitato “Riprendiamoci il Futuro”
Giovanna Teresa Lanzilotta                                 Gianfranco Sisto



ALLEGATO B

* * *

Dieci passi verso Rifiuti Zero

 

1.     SEPARAZIONE ALLA FONTE: organizzare la raccolta differenziata. La gestione dei rifiuti non è un problema tecnologico, ma organizzativo, dove il valore aggiunto non è quindi la tecnologia, ma il coinvolgimento della comunità chiamata a collaborare in un passaggio chiave per attuare la sostenibilità ambientale.

2.     RACCOLTA PORTA A PORTA: organizzare una raccolta differenziata “porta a porta”, che appare l’unico sistema efficace di RD in grado di raggiungere in poco tempo e su larga scala quote percentuali superiori al 70%. Quattro contenitori per organico, carta, multi materiale e residuo, il cui ritiro è previsto secondo un calendario settimanale prestabilito.

3.     COMPOSTAGGIO: realizzazione di un impianto di compostaggio comunale da prevedere prevalentemente in aree rurali e quindi vicine ai luoghi di utilizzo da parte degli agricoltori.

4.     RICICLAGGIO: realizzazione di piattaforme impiantistiche per il riciclaggio e il recupero dei materiali, finalizzato al reinserimento nella filiera produttiva.

5.     RIDUZIONE DEI RIFIUTI: diffusione del compostaggio domestico, sostituzione delle stoviglie e bottiglie in plastica, utilizzo dell’acqua del rubinetto (più sana e controllata di quella in bottiglia), utilizzo dei pannolini lavabili, acquisto alla spina di latte, bevande, detergenti, prodotti alimentari, sostituzione degli shoppers in plastica con sporte riutilizzabili.

6.     RIUSO E RIPARAZIONE: realizzazione di centri per la riparazione, il riuso e la decostruzione degli edifici, in cui beni durevoli, mobili, vestiti, infissi, sanitari, elettrodomestici, vengono riparati, riutilizzati e venduti. Questa tipologia di materiali, che costituisce circa il 3% del totale degli scarti, riveste però un grande valore economico, che può arricchire le imprese locali, con un’ottima resa occupazionale dimostrata da molte esperienze in Nord America e in Australia.

7.     TARIFFAZIONE PUNTUALE: introduzione di sistemi di tariffazione che facciano pagare le utenze sulla base della produzione effettiva di rifiuti non riciclabili da raccogliere. Questo meccanismo premia il comportamento virtuoso dei cittadini e li incoraggia ad acquisti più consapevoli.

8.     RECUPERO DEI RIFIUTI: realizzazione di un impianto di recupero e selezione dei rifiuti, in modo da recuperare altri materiali riciclabili sfuggiti alla RD, impedire che rifiuti tossici possano essere inviati nella discarica pubblica transitoria e stabilizzare la frazione organica residua: avviamento dell’impianto per la prima lavorazione del materiale proveniente da raccolta differenziata presente in Contrada Martucci, senza ulteriori oneri per i Comuni dell’ex ATO BA/5.

9.     CENTRO DI RICERCA E RIPROGETTAZIONE: chiusura del ciclo e analisi del residuo a valle di RD, recupero, riutilizzo, riparazione, riciclaggio, finalizzata alla riprogettazione industriale degli oggetti non riciclabili, e alla fornitura di un feedback alle imprese (realizzando la Responsabilità Estesa del Produttore) e alla promozione di buone pratiche di acquisto, produzione e consumo.

10.  AZZERAMENTO RIFIUTI: raggiungimento entro il 2020 dell’azzeramento dei rifiuti, ricordando che la strategia Rifiuti Zero si situa oltre il riciclaggio. In questo modo Rifiuti Zero, innescato dal “trampolino” del porta a porta, diviene a sua volta “trampolino” per un vasto percorso di sostenibilità, che in modo concreto ci permette di mettere a segno scelte a difesa del pianeta.