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lunedì 13 maggio 2013

Incontro a Bari Nuovo Manifesto Acqua e altri Beni Comuni


Riceviamo, pubblichiamo, e ti invitiamo a partecipare!

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“Il Nuovo Manifesto dell’Acqua e degli altri Beni Comuni”


Evento Facebook di martedì

21 maggio 2013 ore 17:00


a Bari – sede del più grande acquedotto d’Europa 


Aula Magna


Dipartimento Scienze Economiche
Università di Bari (Via Camillo Rosalba, 53).



Interverranno:
Padre Ottavio Raimondo, missionario Comboniano e fondatore della EMI;
Federico Cuscito, Comitato Pugliese “Acqua Bene Comune”


La conferenza riapre e rilancia il dibattito sulla mobilitazione futura.


Live streaming a cura di Radio LuogoComune


Il video

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DISCLAIMER
1) INTERVENTI PROGRAMMATI
I gruppi/comitati/associazioni/organizzazioni che vogliano intervenire nello spazio programmato (prima del dibattito) – per questioni organizzative (con riferimento alla tempistica) – devono comunicarlo a: segreteriareferendumacqua@gmail.com entro e non oltre mercoledì 15 maggio alle ore 21.00.
2) COLLABORAZIONE
Chiunque voglia collaborare alla diffusione dell’evento (media, web, locandine, coinvolgimento di scuole/associazioni/parrocchie/gruppi), lo comunichi a: segreteriareferendumacqua@gmail.com
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Per ulteriori informazioni: 

sabato 26 gennaio 2013

Rifiuti nei cementifici, un attacco alla salute


RICEVIAMO E CONDIVIDIAMO


Rifiuti nei cementifici, un attacco alla salute
Un nuovo attacco alla salute viene portato dallo schema di Decreto Presidenziale approvato del Consiglio dei ministri il 26 ottobre 2012 ed inviato al Parlamento.  E' un provvedimento che disciplina  la combustione di rifiuti nei cementifici, in parziale sostituzione di combustibili fossili tradizionali. Esso aggrava pesantemente quanto già previsto dal D. M. Sviluppo Economico del 6 luglio 2012, con cui il ministro Passera aveva liberalizzato la speculazione legata alla produzione di energia da impianti a biomassa agricola.
La nuova proposta legislativa riguarda l’utilizzazione “energetica” del Combustibile Derivato Rifiuti (C.D.R.),  riclassificato come Combustibile Solido Secondario (C.S.S.). Il CSS, non più definito “rifiuto urbano”, ma “rifiuto speciale”, viene esentato dall'obbligo di essere trattato entro i confini regionali, diventando un prodotto industriale “di libera circolazione” che va a sostituire i combustibili tradizionali nei cementifici ed entra nel business dello smaltimento dei rifiuti.
La previsione di bruciare la parte combustibile di rifiuti indifferenziati negli inceneritori è una grave scelta dal punto di vista ambientale e sanitario. Da un lato vengono esposte le popolazioni al rischio di patologie cancerogene derivate da inquinamento atmosferico da polveri sottili ed ultrasottili, mentre dall'altro, a causa dell’incentivazione con CIP6 e Certificati Verdi, viene di fatto impedito l’avvio dell’industria del riciclo.
Ma bruciare rifiuti nei cementifici è di gran lunga più pericoloso che bruciarli negli inceneritori.
I cementifici risultano più inquinanti degli inceneritori in quanto non dotati di specifici sistemi di abbattimento delle polveri e tanto meno dei microinquinanti, e sono inoltre autorizzati con limiti di emissioni più alti. Il limite per le diossine passa da 0,1 nanogrammi/mc negli inceneritori a 10 ng/mc nei cementifici, cioè 100 volte di più.
Diversi cementifici inoltre sono inseriti a ridosso di centri urbani già pesantemente inquinati come Colleferro nel Lazio, Barletta e Taranto in Puglia, Rezzato in Lombardia, Monselice in Veneto, Maddaloni in Campania con le conseguenza di provocare un'escalation di contaminazione.
La Campagna Nazionale “Legge Rifiuti Zero”, con la sua rete di oltre 150 associazioni nazionali e locali, coordinamenti  regionali e comitati locali in diciotto Regioni diverse, chiede di fermare questa proposta ed ogni qualsiasi decisione in merito.
Lanciamo una mobilitazione generale per fermare il proseguimento dell’esame in Commissione Ambiente, anche in vista del deposito a breve del Testo di Legge di Iniziativa popolare che prevede la moratoria sino al 2020 per gli inceneritori ed i cementifici che utilizzano rifiuti e la revoca degli incentivi che consentono di sopravvivere a queste industrie tossiche,  insostenibili per l’ambiente e per la salute.
25 gennaio 2013
Campagna Nazionale “Legge Rifiuti Zero”
Piazza Vittorio Emanuele II, 2 – Roma

leggerifiutizero@gmail.com

Tel. 340 371 9350

 

http://www.zerowastelazio.it/1/campagna_nazionale_a_legge_rifiuti_zeroa_a_elenco_aderenti_1133975.html
                                                                            

venerdì 25 gennaio 2013

Ambiente e cittadino COMUNICATO

DOMENICA 27 GENNAIO, ORE 18.00
LIBRERIA LE STORIE NUOVE, CONVERSANO

Ambiente e cittadino. UNA CITTA' DA NON "RIFIUTARE"
Make love not waste!”* - Rifiuti, inciviltà del consumi


Un incontro mirato a riflessioni e proposte sulla città che viviamo e quella che vorremmo vivere e come la giusta cultura del rifiuto ci renda più liberi.

-Rifiuti zero: una pratica reale e concreta in Italia e nel mondo. E a Conversano?
-Gestione rifiuti in Puglia. Prospettive e realtà a Conversano e paesi limitrofi.


*Paul Connet - scienziato e attivista ambientale tra i fondatori della strategia Rifiuti Zero.
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Durante l'incontro verrà distribuito un volantino per diffondere un comunicato diffuso dal Comitato Promotore Nazionale per le legge di iniziativa popolare Rifiuti Zero contro l'incenerimento dei rifiuti nei cementifici