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martedì 19 novembre 2013

Rete RIFIUTI ZERO Altamura richiede un incontro urgente all'ARO BA4

Riceviamo e pubblichiamo una lettera della Rete Rifiuti Zero di Altamura, indirizzata al Presidente dell'ARO BA4, Dott. Alesio Valente; Al vice-presidente dell'ARO BA4, Dott. Michele Dambrosio; Alla SEGRETERIA DELL'ARO BA4, Dott.ssa Giaginta S. Colucci, e p.c. al Sindaco di Altamura, Dott. Mario Stacca; Sindaco di Cassano Murge, Dott.ssa M.Pia Di Medio; Sindaco di Toritto, Avv. Michele Geronimo; Sindaco di Grumo Appula, Michele d'Atri; Sindaco di Poggiorsini, Dott. Ignazio Di Mauro; Ai consiglieri comunali del comuni dell'ARO BA4; AGLI ORGANI di STAMPA. 


Oggetto: richiesta urgente incontro con presidenza ARO BA4

I comitati, le associazioni, i circoli, i movimenti di cittadini appartenenti ai comuni dell'ARO BA4 riuniti in ASSEMBLEA pubblica il giorno 16 novembre 2013 promossa dal movimento ilGrillaio di Altamura, riconoscendosi nei principi fondanti della Legge d'Iniziativa Popolare “RIIFUTI ZERO” che riportiamo sinteticamente:
  1. far rientrare il ciclo produzione-consumo all’interno dei limiti delle risorse del pianeta;
  2. riduzione della produzione dei rifiuti del 20% al 2020 e del 50% al 2050 rispetto alla produzione del 2000;
  3. riduzione progressiva del conferimento in discarica e dell'incenerimento;
  4. scelta di un sistema di raccolta “porta a porta” (eliminando i cassonetti per strada);
  5. passaggio dalla TASSA alla TARIFFA PUNTUALE con sconti per i cittadini che differenziano;
  6. prevedere clausole che escludano la possibilità di ricorrere all'incenerimento e/o la produzione di CDR o CSS.
  7. assicurare l'informazione continua e trasparente alle comunità in materia di ambiente e rifiuti nonché la partecipazione delle stesse ai processi decisionali e ai meccanismi di controllo.

Esprimono profonda preoccupazione e ampie perplessità in merito all'assenza, ad oggi, di meccanismi di informazione e partecipazione.

Da notizie informali sembrerebbe che l'ARO BA4 stia per giungere alla redazione di un documento che costituirebbe la base di partenza per la gestione dei rifiuti per i prossimi anni. Dai mezzi di informazione sembra emergere altresì la valutazione della possibilità di un affidamento in house ad una società (AMIU BARI S.p.A. ex municipalizzata del Comune di Bari) previa acquisizione di quote sociali, evitando così la messa a gara del servizio con un un bando pubblico.

CONSIDERIAMO GRAVE che tutto questo accada senza il dovuto coinvolgimento di chi subirà (forse godrà), ma sicuramente pagherà per il servizio di raccolta/recupero/smaltimento dei rifiuti (TARES o quella che sarà la prossima denominazione).
E' risaputo che il tema della gestione dei rifiuti è un terreno “molto scivoloso” su cui si innestano, in modo drammatico, questioni che vanno dalla devastazione di interi territori, al biocidio, passando per l’annientamento del diritto alla salute e gli enormi affari delle ecomafie.
RITENIAMO CHE il coinvolgimento dei comitati di cittadini sia condizione indispensabile (certo non sufficiente) per addivenire alla soluzione ottimale nonché doveroso nel rispetto dei principi enunciati dal d.lgs. 152/06 nonché dalla Convenzione di Arhus, e pertanto

SI CHIEDE 
un incontro urgente con il presidente dell'ARO (Sindaco di Gravina) al fine di poter dare il nostro contributo verso una politica a RIFIUTI ZERO;
di poter presenziare i lavori della prossima assemblea dell'ARO (attraverso una delegazione);

SI CHIEDE, IN OGNI CASO, 
di prevedere l'istituzionalizzazione di un comitato di controllo degli utenti;
di tagliare fuori dall'affidamento del servizio la gestione dei centri di raccolta multi materiale, lasciando ai Comuni il potere di disciplinarne l'affidamento anche al fine di renderli punti attivi di informazione e formazione, sui temi del recupero e del riciclo, con il coinvolgimento di cooperative e associazioni attive nei rispettivi territori;
rassicurazioni in ordine alla scelta del sistema del porta a porta;
garanzie sulla finalizzazione dei rifiuti (anche mediante un costante monitoraggio del residuo) con esclusione della destinazione per l'incenerimento.
I sottoscritti si impegnano ad adoperarsi nei rispettivi comuni affinché siano convocati consigli comunali straordinari e monotematici per favorire il più possibile il dibattito pubblico sul tema.
Perchè il futuro (dell'aro ba4) è nero, se non è a rifiuti zero.

Altamura, 16 novembre 2013

Rete RIFIUTI ZERO dell'ARO BA4, Movimento ilGrillaio Altamura, Comitato RIFIUTI ZERO Altamura, Legambiente Santeramo, G.A.S. “Chiacchiereffrutt” Altamura, Ass. Circolo delle Formiche (Altamura), Comitato AcquaBeneComune (Altamura), Comitato Altamura 5 Stelle, Associazione Santeramo in Movimento, Movimento cittadino Aria Fresca Altamura
contatti: rete.rifiutizero.aro.ba4@gmail.com - 328 9696 766


Rete RIFIUTI ZERO dell'ARO BA4

giovedì 6 giugno 2013

Legge Nazionale Rifiuti Zero III assemblea nazionale

L'assemblea nazionale Legge Nazionale Rifiuti Zero svoltasi il primo giugno a Roma la trovate su Eco dalle Città

QUI i contenuti testuali redatti dai relatori dell'incontro e di seguito i contributi video.

Massimo Piras


 
Rossano Ercolini, La ricerca sul residuo secco e la riprogettazione


Attilio Tornavacca, Esperienza avanzata R.D. e Tariffazione puntuale


Marco Ricci - Raccolta P.a.P. e la sua ottimizzazione



Massimo Centemero - La gestione ottimale della FORSU



Federico Valerio, Il biometano e i fattori di emissione dei combustibili da biomasse

lunedì 13 maggio 2013

Incontro a Bari Nuovo Manifesto Acqua e altri Beni Comuni


Riceviamo, pubblichiamo, e ti invitiamo a partecipare!

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“Il Nuovo Manifesto dell’Acqua e degli altri Beni Comuni”


Evento Facebook di martedì

21 maggio 2013 ore 17:00


a Bari – sede del più grande acquedotto d’Europa 


Aula Magna


Dipartimento Scienze Economiche
Università di Bari (Via Camillo Rosalba, 53).



Interverranno:
Padre Ottavio Raimondo, missionario Comboniano e fondatore della EMI;
Federico Cuscito, Comitato Pugliese “Acqua Bene Comune”


La conferenza riapre e rilancia il dibattito sulla mobilitazione futura.


Live streaming a cura di Radio LuogoComune


Il video

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DISCLAIMER
1) INTERVENTI PROGRAMMATI
I gruppi/comitati/associazioni/organizzazioni che vogliano intervenire nello spazio programmato (prima del dibattito) – per questioni organizzative (con riferimento alla tempistica) – devono comunicarlo a: segreteriareferendumacqua@gmail.com entro e non oltre mercoledì 15 maggio alle ore 21.00.
2) COLLABORAZIONE
Chiunque voglia collaborare alla diffusione dell’evento (media, web, locandine, coinvolgimento di scuole/associazioni/parrocchie/gruppi), lo comunichi a: segreteriareferendumacqua@gmail.com
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Per ulteriori informazioni: 

sabato 26 gennaio 2013

Rifiuti nei cementifici, un attacco alla salute


RICEVIAMO E CONDIVIDIAMO


Rifiuti nei cementifici, un attacco alla salute
Un nuovo attacco alla salute viene portato dallo schema di Decreto Presidenziale approvato del Consiglio dei ministri il 26 ottobre 2012 ed inviato al Parlamento.  E' un provvedimento che disciplina  la combustione di rifiuti nei cementifici, in parziale sostituzione di combustibili fossili tradizionali. Esso aggrava pesantemente quanto già previsto dal D. M. Sviluppo Economico del 6 luglio 2012, con cui il ministro Passera aveva liberalizzato la speculazione legata alla produzione di energia da impianti a biomassa agricola.
La nuova proposta legislativa riguarda l’utilizzazione “energetica” del Combustibile Derivato Rifiuti (C.D.R.),  riclassificato come Combustibile Solido Secondario (C.S.S.). Il CSS, non più definito “rifiuto urbano”, ma “rifiuto speciale”, viene esentato dall'obbligo di essere trattato entro i confini regionali, diventando un prodotto industriale “di libera circolazione” che va a sostituire i combustibili tradizionali nei cementifici ed entra nel business dello smaltimento dei rifiuti.
La previsione di bruciare la parte combustibile di rifiuti indifferenziati negli inceneritori è una grave scelta dal punto di vista ambientale e sanitario. Da un lato vengono esposte le popolazioni al rischio di patologie cancerogene derivate da inquinamento atmosferico da polveri sottili ed ultrasottili, mentre dall'altro, a causa dell’incentivazione con CIP6 e Certificati Verdi, viene di fatto impedito l’avvio dell’industria del riciclo.
Ma bruciare rifiuti nei cementifici è di gran lunga più pericoloso che bruciarli negli inceneritori.
I cementifici risultano più inquinanti degli inceneritori in quanto non dotati di specifici sistemi di abbattimento delle polveri e tanto meno dei microinquinanti, e sono inoltre autorizzati con limiti di emissioni più alti. Il limite per le diossine passa da 0,1 nanogrammi/mc negli inceneritori a 10 ng/mc nei cementifici, cioè 100 volte di più.
Diversi cementifici inoltre sono inseriti a ridosso di centri urbani già pesantemente inquinati come Colleferro nel Lazio, Barletta e Taranto in Puglia, Rezzato in Lombardia, Monselice in Veneto, Maddaloni in Campania con le conseguenza di provocare un'escalation di contaminazione.
La Campagna Nazionale “Legge Rifiuti Zero”, con la sua rete di oltre 150 associazioni nazionali e locali, coordinamenti  regionali e comitati locali in diciotto Regioni diverse, chiede di fermare questa proposta ed ogni qualsiasi decisione in merito.
Lanciamo una mobilitazione generale per fermare il proseguimento dell’esame in Commissione Ambiente, anche in vista del deposito a breve del Testo di Legge di Iniziativa popolare che prevede la moratoria sino al 2020 per gli inceneritori ed i cementifici che utilizzano rifiuti e la revoca degli incentivi che consentono di sopravvivere a queste industrie tossiche,  insostenibili per l’ambiente e per la salute.
25 gennaio 2013
Campagna Nazionale “Legge Rifiuti Zero”
Piazza Vittorio Emanuele II, 2 – Roma

leggerifiutizero@gmail.com

Tel. 340 371 9350

 

http://www.zerowastelazio.it/1/campagna_nazionale_a_legge_rifiuti_zeroa_a_elenco_aderenti_1133975.html
                                                                            

sabato 1 dicembre 2012

ADESIONE Comitato Promotore Legge "Zero Waste" - Rifiuti Zero


Aggiornamento 23 Gennaio 2013

CRONOPROGRAMMA RETE RIFIUTI ZERO


Aggiornamento 17 Gennaio 2013


19 Gennaio 2013 - 2° Assemblea Nazionale per la legge Rifiuti Zero
PROGRAMMA ED ORDINE DEI LAVORI DELL'ASSEMBLEA DI SABATO:

1) ore 10 -11 apertura dei lavori con un intervento di Paul Connett (proiezione del trailer del film TRASHED che è in prima uscita a Firenze il 23 p.v) ed interventi sulle ultime notizie di rilievo nazionale come il caso Parma, la vertenza per il rimborso Cip6, il caso Roma,

2) ore 11 - 13,00 discussione sul testo definitivo (con eventuale presentazione di proposte scritte emendative complete e formulate in modo sintetico da parte di soggetti già aderenti e decisione finale sulle stesse) ai fini del licenziamento definitivo del testo. Il testo proposto per la discussione sarà il testo di sintesi "Definitivo Revisionato" già inviato, che sarà ulteriormente corredato dalle modifiche da concordare nell'audioconferenza di domani sera ore 21 sulla base delle osservazioni proposte del Coord.to NBF Sardegna. 
Dovrebbero esserci anche interventi sul piano giuridico rispetto ad un primo parere di massima sulla ammissibilità del testo.

3) ore 13,00- 14,00 presentazione degli strumenti operativi già elaborati (Sito - Campagna di comunicazione) ed altri da proporre con la discussione su osservazioni ed eventuale modifica degli stessi 

4) Pausa pranzo veloce ore 14,00 - 14,30

Spostamento della discussione in altra Sala vicina a 100 mt. presso l'Ass.ne Grande Cocomero in via dei Marsi 77,

5) ore 14,30 - 15,30 Ripresa dei lavori sulla discussione sull'organizzazione generale della Campagna di raccolta firme ( Nome - Finalità del CPN strategiche - Modalità decisionali ) ed ipotesi di un programma di incontri/seminari regionali sul testo e sulle connessioni con le vertenze locali,
6) ore 15,30 - 17,00 Discussione finale sugli aspetti operativi ( Struttura organizzativa/ incarichi operativi - Gestione economica/modalità contributive ) ed approvazione del percorso organizzativo.


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Il 1° dicembre 2012 il comitato "Riprendiamoci il Futuro" ha aderito ufficialmente all'Assemblea per la proposta di Legge Nazionale "zero waste" (rifiuti zero) promossa da Massimo Piras e il comitato promotore info http://www.zerowastelazio.it/
Speriamo che altre le Associazioni - Comitati - Reti e singole persone possano aderire e sostenere la Campagna di avvio della raccolta firme nel 2013, affinché si possano unire le energie per un unico scopo.


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Il 15 Dicembre 2012 a Roma c'è l'Assemblea NAZIONALE del Comitato Promotore Legge Zero Waste https://www.facebook.com/events/176163802528679/ chi può si colleghi all'indirizzo http://www.ustream.tv/channel/zerowastelazio per la diretta streaming!

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