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venerdì 8 novembre 2013

Martucci Libera

Il Consiglio della Regione Puglia, il 15 ottobre, ha approvato il Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti Urbani ma non ha voluto stralciare dal Piano il sito di contrada Martucci, tra Conversano e Mola, dove da circa 30 anni sono presenti discariche più o meno controllate.
Lo stralcio di contrada Martucci viene richiesto con forza dai cittadini di Mola, Conversano e Polignano anche in relazione alle indagini disposte dalla magistratura che hanno portato (finora) al sequestro di decine di ettari e in particolare: 1) della discarica di servizio e soccorso dell’impianto complesso per il trattamento di rifiuti con produzione di CDR; 2)  di due discariche esaurite esercitate fino al 1996 e al 2011; 3) di un vigneto sotto il quale sono stati rinvenuti rifiuti di ogni genere; 4) di tre pozzi inquinati da ferro, manganese e piombo.
L’ipotesi di reato più grave su cui indaga la Procura della Repubblica di Bari è il DISASTRO AMBIENTALE.
Nello stesso Consiglio regionale del 15 ottobre è stato approvato all’unanimità un emendamento secondo il quale “Qualora l’Autorità competente dovesse ritenere il sussistere di (…) danno ambientale, tutta l’attività dovrà essere orientata a favorire l’applicazione delle norme di precauzione e prevenzione di cui agli artt. 240 e seguenti del d.lgs 152/2006 (…) provvedendo allo stralcio dell’impianto così come individuato dal presente Piano”. 
Vi sembra possibile applicare norme di precauzione e prevenzione dopo che è stato accertato un DISASTRO AMBIENTALE?


Di seguito riportiamo alcuni stralci tratti dalla lettera che abbiamo inviato al Prefetto di Bari il 18 settembre scorso.
Secondo il D.Lgs. 152/2006 è compito del Ministero  dell’Ambiente, in caso di danno ambientale, imporre ai soggetti responsabili l’adozione di misure preventive e di sostituirsi loro nell’adottarle; perché la Regione Puglia non interviene in questo senso invece di fare i salti mortali pur  di riattivare la discarica di servizio/soccorso?
In caso di danno ambientale verificatosi, il Ministero dell’Ambiente
1 deve imporre ai soggetti responsabili l’adozione di misure di ripristino e di sostituirsi loro nell’adottarle; perché i Comuni di Mola e Conversano, nonché la Regione Puglia non stanno operando in questa direzione?
Sempre secondo il D.Lgs. 152/2006, Regioni, Enti locali, persone fisiche e giuridiche e associazioni ambientaliste, se colpite (o minacciate) da un danno ambientale, possono chiedere l’intervento statale a mezzo di denuncia da presentare al Ministero dell’Ambiente tramite le Prefetture; e possono agire per l’annullamento degli atti amministrativi ritenuti illegittimi e per il risarcimento del danno ambientale subito a causa del ritardo nell’attivazione delle misure di precauzione, di prevenzione o di contenimento del danno stesso.


Per tutte queste ragioni, continuiamo a chiedere con forza di far cessare tutte le attività di trattamento dei rifiuti in Contrada Martucci e di STRALCIARE CONTRADA MARTUCCI DAL PIANO REGIONALE DEI RIFIUTI.



Comitato “Riprendiamoci il futuro”
Circolo Legambiente Mola di Bari “I Capodieci dalla campagna al mare”
____________
1 Lo stesso Ministero dell’Ambiente si è recentemente dichiarato disponibile a costituirsi parte civile nel processo su Martucci, anche a seguito di interrogazioni parlamentari.


venerdì 12 ottobre 2012

Bando raccolta rifiuti 'porta a porta', rifiuti interrati, ristoro ambientale, RD, amianto abbandonato

Abbiamo intervistato il Direttore dell'Area Ambiente di Conversano, l'ing. Francesco Longo, che ci ha risposto in merito a questioni contingenti e urgenti della nostra cittadina.

BANDO
- Cosa ha sbloccato la gara e a che punto siamo?
- Cosa accadrebbe al bando e che prospettive avrebbe la raccolta porta a porta a Conversano se non riusciste ad aggiudicare la gara entro il 20/10/12 come dice la Legge Regionale n°24 del 20 agosto 2012 sui servizi pubblici locali, tra cui la gestione dei rifiuti?
-Cosa pensa della legge su citata?




CONTRADA MARTUCCI
- Dopo 4 mesi e mezzo di gestione ordinaria dell'impianto complesso, qual'è la situazione in c.da Martucci?
- Quali sviluppi rispetto la questione dei rifiuti interrati? A 6 mesi da questo avvenimento, quali iniziative sono state messe in campo dai consigli
comunali di Conversano e Mola di Bari?






RISTORO
- Ci fa un punto della situazione sulla riscossione del ristoro ambientale 2004-2008 (discarica Lombardi Ecologia) e 03/2011-05/2012 impianto complesso gestione straordinaria (Progetto Ambiente Ba5)




RACCOLTA DIFFERENZIATA E AMIANTO
-Qual'è oggi la percentuale di raccolta differenziata a Conversano, paese sede d'impianto di produzione di CSS (ex CDR, Combustibile da Rifiuto) e relativa discarica di servizio soccorso?
-Perché l'amianto abbandonato durante gli ultimi 3 mesi per le strade del nostro Comune non viene raccolto?




lunedì 21 maggio 2012

Rifiuti nei terreni e rifiuto dei pozzi

Rifiuti nei terreni e rifiuto dei pozzi!

Gli accertamenti e gli scavi effettuati nel corso delle indagini promosse dalla Procura di Bari nei terreni della Lombardi Ecologia, sequestrati l’11 maggio scorso successivamente all’azione dimostrativa di Domenico Lestingi, stanno portando alla luce enormi quantità di rifiuti sotterrati in passato nelle contrade Pozzovivo, San Vincenzo, a Mola, e Martucci, tra Mola e Conversano. Sono stati rinvenuti amianto, plastiche, lamiere d’auto, resti di medicinali, carcasse di animali, materiale elettrici ed elettronici, rifiuti cimiteriali e scarti industriali, RSU bruciati e seppelliti, stando a quanto riportato dagli organi di informazione. 


Si dovranno, comunque, aspettare i risultati ufficiali dei rilievi dei tecnici dell’ARPA e il pronunciamento della magistratura, e non sappiamo quali altri sorprese potranno venir fuori anche nei terreni sequestrati ad Acquaviva e Triggiano. Sappiamo che alcuni dei terreni sequestrati sono ricollegabili a Lombardi. La procura sta indagando per accertare le responsabilità in merito all’imputazione di “gestione illecita di rifiuti”.


Il Comitato Riprendiamoci il futuro 
RITIENE
di poter dire che sta venendo alla luce una Gomorra in terra di Bari, che conferma quanto le associazioni ambientaliste e singoli cittadini denunciano da anni. Gli accertamenti proseguiranno nei prossimi giorni. 


Purtroppo, però, a pochi metri da quanto avviene nei terreni oggetto d’indagine, i controlli ambientali per il monitoraggio degli effetti del terzo lotto della discarica presente in contrada Martucci sono molto carenti. Non viene rispettata l’Autorizzazione Integrale Ambientale (AIA) del dicembre 2009, che prevede uno studio idrogeologico per determinare la direzione delle acque di falda in modo da scavare in modo congruo i nuovi pozzi per il monitoraggio delle acque di falda. 


Ad oggi, a più di un anno dalla chiusura del terzo lotto della discarica della Lombardi Ecologia, non solo quello studio non è stato fatto, ma non sono stati nemmeno scavati i nuovi pozzi. E la beffa è completa considerando che la Lombardi Ecologia ha inoltrato una richiesta di diminuzione dei pozzi-spia e che nemmeno dai pozzi-spia attualmente disponibili a valle dell’impianto le acque sono prelevate e analizzate regolarmente. Ad esempio, il pozzo spia a valle del terzo lotto, dal quale nel 2008 era stato rilevato un elevato contenuto di nitrati, non è stato analizzato per quasi due anni e solo recentemente si è ripreso ad analizzare le sue acque! Eppure quel pozzo è prospiciente proprio a uno dei terreni attualmente sottoposto a sequestro dalla magistratura!

Il Comitato Riprendiamoci il Futuro 
CHIEDE
con forza e con sdegno che l’AIA sia rispettata e che lo studio e i pozzi siano effettuati senza ulteriori tergiversazioni. La tutela della salute e dell’ambiente prima di tutto!





COMUNICATO STAMPA - Conversano, 21/05/2012 



venerdì 13 aprile 2012

Documento per il consiglio Comunale - 12 Aprile 2012

Il Comitato Riprendiamoci Il Futuro

CHIEDE

al Consiglio Comunale di Conversano


- Sopralluoghi e monitoraggi EFFETTIVI, PUNTUALI, DOCUMENTABILI delle aree segnalate  e limitrofi c.da Martucci

- Bonifica dei siti che si andranno ad individuare nel territorio conversanese

- Rispetto di tutte le prescrizioni AIA nella gestione di post-chiusura del III lotto della discarica Lombardi, in particolare:
Analisi dei pozzi spia*
Conoscere i risultati delle analisi fatte dall'Arpa circa la composizione dei rifiuti stoccati nelle zone recentemente individuate.  L’eventuale inquinamento della falda acquifera viene evidenziato dalle analisi di questi indicatori che dovrebbero essere controllati periodicamente. E’ fondamentale conoscere il potenziale rischio nell'uso delle acque sotterranee a valle (comune di Mola) utilizzate, tra l’altro, per gli ortivi, il cui ciclo di vendita distribuzione e consumo si chiude anche sulle tavole dei conversanesi.

-collaborazione delle Amm.ni Comunali di Mola e Conversano con le autorità giudiziaria

-la comunicazione e pubblicizzazione dei dati monitorati alla cittadinanza


Purtroppo già un anno fa il Comitato Riprendiamoci il futuro
denunciava:

-il biogas fuoriesce copioso in un'area esterna alla discarica, in corrispondenza di un dislivello non "naturale" del terreno sul quale sono stati ammucchiati enormi sassi e altri materiali di risulta;
-piante morte in un tendone di vite adiacente al terzo lotto della discarica o in evidente stato di sofferenza, che interessano un’area dove si avverte la presenza di biogas;
-movimentazione di terreno in aree adiacenti al terzo lotto della discarica;
-presenza di rifiuti in ogni dove;
-assenza di alberature perimetrali alla discarica;
-interruzioni lungo la recinzione perimetrale delle discariche;
-presenza di batteri fecali in tre di quattro pozzi spia, utilizzati per irrigazione agricola, in analisi effettuate dall’ARPA Puglia, di cui ad oggi, ancora, non si conosce né la causa, né l’effettiva nocività per la salute umana, né, per quanto ci consta, se siano stati disposti ulteriori accertamenti, pur avendo chiesto notizie su queste analisi diverse volte;
-non effettuazione dei prelievi in un quinto pozzo spia* in passato risultato inquinato da nitrati, per un non meglio specificato guasto della pompa.


Ricordiamo, inoltre, che nel tempo, poco è stato fatto per la salvaguardia concreta del territorio, da questa e altre amministrazioni passate, lo testimonia il fatto increscioso che ha reso tristemente famoso un ex-dipendente dell’azienda Lombardi. Solo lui, infatti, ha fatto emergere una insana verità sui rifiuti nei nostri territori.

Chiediamo, dunque, impegno e una volontà politica decisa riguardo i controlli da effettuare.

Recentemente il Procuratore della Repubblica di Bari, Dott. Laudati ha detto che "per battere il crimine organizzato occorre 'legalità organizzata', attraverso la sinergia fra cittadini, istituzioni, forze dell'ordine e mondo dell'informazione”. Attiviamo questo processo virtuoso, perché "I reati ambientali – chiude il Dott. Laudati -  vanno fermati … perché il danno che producono è molto spesso irreparabile".


Il Comitato Riprendiamoci Il Futuro  RICORDA A TUTTI



che riguardo la questione della gestione del ciclo dei rifiuti in Puglia sono molte le incongruenze.

Infatti, in questo momento, sono in discussione gli equilibri generali del nuovo Piano Regionale dei Rifiuti, nel quale sappiamo essere esclusa la strategia dei Rifiuti Zero.

Inoltre, questa generale confusione non aiuta la nostra attuale situazione di emergenza contingente, né tanto meno l’assetto generale della situazione dell’impianto complesso di produzione di CDR, che ospitiamo, tra le varie discariche chiuse, in c.da Martucci.

CHIEDIAMO TRASPARENZA

a tutte le istituzioni: Regione Puglia, Provincia di Bari, Comuni, ASL, ARPA che trasversalmente hanno la responsabilità di conoscere,  indagare, controllare il nostro territorio.

Riteniamo incredibilmente penoso che il gesto di un cittadino (ex dipendente della ditta Lombardi) possa essere l’unico motivo di mobilitazione cittadina, l’unico motivo di interesse politico.

CHIEDIAMO CHIAREZZA

Su quello che avviene nell'impianto complesso: la metà della discarica di servizio soccorso è quasi piena, la stessa dovrebbe durare 15 anni, come da contratto, come si spiega?

Vogliamo conoscere la destinazione del CDR, i flussi e le qualità dei materiali in entrata e in uscita dall’impianto di Conversano.

Vogliamo sapere che fine farà il centro di raccolta del materiale proveniente da raccolta differenziata (interno allo stesso impianto) e per quale motivo è ancora chiuso.

Vogliamo capire come mai l’iter per la firma del contratto per la gestione dell’impianto di produzione di CDR in c.da Martucci, gestito dalla Progetto Ambiente (Lombardi è anche in questa società) è FERMO DA MESI.

Vogliamo sapere quando e come ci verrà pagato il ristoro dell’anno appena passato nell’oblio di tutti.

Vogliamo mettere TUTTA la cittadinanza a conoscenza delle enormi ingiustizie perpetrate contro di loro, contro il territorio in questi anni.

Perché anche l’inerzia è un’ingiustizia. Dolosa.

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TESTO DELIBERA


DELIBERA DEL CONSIGLIO COMUNALE
GIOVEDI’ 12 APRILE 2012

Premesso che
-          pochi giorni orsono, nel territorio di Mola di Bari, in Contrada San Vincenzo, sono stati portati alla luce alcuni rifiuti interrati, a seguito di tale evento il sito interessato dalla scoperta è stato sottoposto a sequestro dall’Autorità Giudiziaria che ha disposto i dovuti accertamenti finalizzati alla campionatura dei rifiuti rinvenuti;

Considerate

 le legittime preoccupazioni dei cittadini sulla natura dei rifiuti rinvenuti sull’area sottoposta  a sequestro;

Il Consiglio Comunale di Conversano, riconosciuto il diritto dei cittadini a conoscere la verità in ordine all’esistenza o meno di situazioni di illecito ambientale nei  pressi di C.da Martucci;

DELIBERA


1)      Di dare  mandato al Sindaco e alla Giunta Comunale di costituirsi parte civile, se dovessero essere accertati fatti penalmente rilevanti legati ad attività di discarica di rifiuti stoccati e interrati senza alcuna autorizzazione e senza prescrizioni nel territorio del Comune di Conversano;

2)      Di impegnare l’Amministrazione Comunale a continuare a monitorare con la massima attenzione l’evolversi dei fatti descritti in premessa e di garantire il diritto dei cittadini di Conversano di conoscere tutta la verità riguardo a condizioni di illecito ambientale;

3)      Di demandare all’Amministrazione Comunale, tramite l’Area politiche Ambientali, l’individuazione degli strumenti idonei e dei relativi costi per un puntuale monitoraggio del territorio comunale;

4)      Di impegnare l’Amministrazione Comunale a richiedere presso gli uffici competenti della Provincia di Bari l’adozione del previsto Piano di gestione post chiusura della discarica e ad effettuare, con i sistemi tecnici più idonei, i controlli di legge.

5)      Di dare mandato al Sindaco e alla Giunta Comunale di richiedere ufficialmente agli organi preposti e ad eventuali tecnici consulenti di individuare ulteriori pozzi spia per la verifica dei livelli di inquinamento delle falde dato che gli attuali servono esclusivamente al sito degli impianti della discarica in attività e di attivare un sistema di rilevazione dei livelli di radioattività del territorio comunale;

6)      Di proporre la costituzione di un organismo intercomunale Conversano-Mola che si occupi di controllare e monitorare le questioni legate all’ambiente ed alla discarica Martucci attraverso le competenti commissioni consiliari dei rispettivi comuni, integrate dagli organi competenti con la presenza degli assessori al settore e con l’impegno di questi ultimi a tenere costantemente informati i rispettivi Consigli Comunali. Le commissioni consiliari si potranno avvalere delle rappresentanze delle forme associative e di tecnici del settore;
7)      Di interessare il Noe ad una puntuale verifica delle zone circostanti la discarica Martucci;

8)       Di inviare il presente documento a:
Procuratore Capo della Repubblica di Bari; Commissario Delegato per l’emergenza Ambientale della Regione Puglia; Assessore alle Politiche Ambientali della regione Puglia; Presidente della Provincia di Bari;
Assessore all’ambiente della Provincia di Bari; Presidente ATO Ba 5; Presidente ARPA; Direttore Generale della ASL Bari.




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FILE DELIBERA




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martedì 15 novembre 2011

Seminario VAS - Valutazione Ambientale Stragegica - Regione Puglia

Venerdì 11 novembre 2011 una delegazione del Comitato RIF ha partecipato ad un incontro sulla VAS interno al ciclo di  seminari regionali  - evento FB  - tenuto da Maria Rosa Vittadini chiamato "La valutazione ambientale strategica (Vas): adempimento formale o supporto della pianificazione"

L'incontro ci ha permesso di comprendere la necessità di uno strumento condiviso e partecipato per una reale pianificazione territoriale.
La Valutazione Ambientale Strategica (VAS), infatti, perché possa avere senso e piena funzionalità, dovrebbe essere considerata un processo CIRCOLARE: fissati gli obiettivi, al fine di comprendere in modo aperto l’effettivo raggiungimento degli stessi, inoltre, si dovrebbero sottoporre ciclicamente, in modo dialettico i criteri di monitoraggio e misurazione per questo raggiungimento.
Altro dato importante evinto da questo seminario è il passaggio sulla trasparenza e la partecipazione. In tal senso l'incontro è stato anche un modo per rendersi conto di quanto queste procedure siano snobbate da chi, nel corso dell'ultimo decennio, ha avuto potere legislativo ed esecutivo.

COSA è una VAS, secondo Wikipedia e l'ispra

Tutti i documenti utilizzati nell'interessantissimo seminario sono online
IAUV Venezia e Prof.ssa Vittadini

martedì 16 agosto 2011

MANIFESTAZIONE contro L’OBBLIGO A PRODURRE RIFIUTI

MANIFESTAZIONE contro L’OBBLIGO A PRODURRE RIFIUTI (INDIFFERENZIATI)
Il Comitato Riprendiamoci il Futuro convoca una manifestazione contro l’obbligo per i cittadini di produrre continuamente rifiuti indifferenziati.

DICIAMO
NO ALL’ENNESIMA BEFFA

SÌ ALLA PREVENZIONE e RIDUZIONE DEI RIFIUTI
SÌ ALLA RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA

Un anno fa abbiamo manifestato contro il sopralzo della vecchia discarica della Lombardi Ecologia. Oggi come allora chiediamo di attivare la raccolta differenziata, che riduce il costo di gestione dei rifiuti e migliora la qualità della vita.

Il contratto che Nichi Vendola sta per firmare per la gestione ordinaria dell’impianto CDR (combustibile da rifiuti) di Conversano OBBLIGA i 21 comuni dell’ATO BA-5 a consegnare la stessa quantità di rifiuti indifferenziati oggi prodotta per i prossimi 15 anni all’impianto Lombardi Ecologia-COGEAM al costo di 125 euro a tonnellata (più IVA ed Ecotassa).
Tale obbligo è ingiusto perché:
• la tariffa di conferimento è tra le più alte in Italia;

scoraggia la raccolta differenziata:
meno immondizia INDIFFERENZIATA tratterà l’impianto,
più alta sarà la tariffa di conferimento;

• provoca un significativo innalzamento della tassa comunale per lo smaltimento dei rifiuti (TARSU);

• non tiene conto dell’attuale normativa in materia di rifiuti,
ovvero di riduzione, riutilizzo, riciclo e recupero;
 ci si accanisce sul territorio di contrada Martucci
dove abbiamo anche: altre discariche chiuse (nelle cui vicinanze fuoriesce ancora del biogas), un’impianto per la produzione di CDR, nonché di una discarica di ‘servizio/soccorso’;

• continua a escludere i cittadini nelle scelte che li riguardano;

• continua non premiare i cittadini e i comuni virtuosi
che adottano la raccolta differenziata porta a porta.
 
link alla notizia> eco dalle città


https://picasaweb.google.com/105864199216494678299/Sensibilizzazione#5641534999331693842


mercoledì 13 luglio 2011

Dettagli - 2°conferenza Programmatica di Piano di gestione dei rifiuti

Indovina dove ha una sede la COLACEM ( di cui un cementificio è in Puglia)
...e guarda chi c'è in fondo al 'corridoio VIII' per possibili collaborazioni internazionali della Regione Puglia alla conferenza programmatica di Piano...

tòh, guarda l'Albania...

Sarà anche un caso, ma certi dettagli saltano davvero all'occhio...
E giusto per non farsi mancare nulla, va detto che il gruppo gode di ottima salute economica.


SUNTO della II Conferenza Programmatica di Piano Regionale LINK

Giovanna L.

mercoledì 4 maggio 2011

Arrivederci amore ciao le nubi non sono già più in là di 15 anni...

La strada di Vendola per la gestione dei rifiuti è l'incenerimento... ma che che si parli di termoSvalorizzatori di nuova generazione, però... quelli che possono esserci solo nell'eccellenza della civiltà occidentale. D'altro canto un Paese come l'Olanda mica può sbagliare?... E noi che speravamo negli investimenti economici e ideologici su politiche del rifiuto 0 e differenziata spinta.

In tal senso sembra che la Regione Puglia, abbia spalmato circa ottanta miglioni (80.000.000!!) di euro ai Comuni pugliesi che volessero investire sulle politiche della differenziata. Ma chi controlla questo passaggio? E quali progetti sono stati finanziati in questa direzione?
Olandiamo la Puglia dunque,  anche se questo significa valutare i termoSvalorizzatori come una soluzione possibile. Infatti è su quel ' to convert waste into energy' sul sito dell'azienda 'Aeb' all'avanguardia olandase che mi piacerebbe saperne di più...

Ma tanto noi, nel nostro orticello conversanese per i prossimi (almeno) 15 anni dormiamo sonni tranquilli. Lo dice il primo cittadino del centro destra di Conversano, Lovascio, nonchè Presidente dell'ATO Ba/5  
-le cui assemblee pubbliche sono andate deserte per quattro volte di fila in un momento assolutamente fondamentale, a causa del prossimo aumento dei costi di gestione dei rifiuti per i Comuni -.
Secondo il Sindaco Lovascio abbiamo avuto un risultato 'storico' semplicemente perchè
parte-ufficialmente-il-ciclo-di-trattamento-dei-rifiuti (leggete il link), che nient'altro è se non l'avvio completo di un impianto di produzione del CDR (sito in Conversano) che alcuni tecnici comunque definiscono obsoleto, costruito ben 10 anni fa e che sarebbe dovuto entrare in funzione.. ormai non ricordo più quanti anni fa...
Lovascio dice che la vittoria dell'avvio degli impianti (cdr) è epocale... Non sa, forse, che, COMUNQUE vada la nostra differenziata, per CONTRATTO l'azienda che la gestirà DOVRA' ricevere le sue CARE 500 tonnellate al giorno di rifiuti?
--Per onestà intellettuale va detto che questo non è responsabilità diretta di Lovascio perchè questo è stato scritto nel bando/gara regionale; una 'porcata' se pensiamo che poi ci si riempie la bocca con l'ecosostenibile-- 
Ma nelle varie sedi di 'contrattazione' di questi ultmi mesi per l'avvio degli stessi impianti NON è mai stato evidenziato questo fatto, da nessuno, Lovascio avrebbe potuto in quanto Sindaco del Comune che 'ospiterà' l'impianto per sempre...! E non si tiene conto del prossimo futuro, quando ci beccheremo 500 t. di rifiuti indifferenziati al giorno per altri 15 anni (da aggiungere ai 30 delle vecchie discariche, n.d.r.)...
L'impianto di produzione di CDR a Conversano
-attualmente gestito dalla PROGETTO AMBIENTE BACINO BARI CINQUE S.R.L., per altri 45 giorni, ovvero fino all'assegnazione della gara come da ordinanza regionale 100 -
prende i rifiuti RSU prodotti dal nostro bacino di 21 comuni e
certo, li biostabilizza...
certo, li seleziona e sminuzza...
certo, li trasforma e non butta più il 'tal quale' nel III lotto - chiuso il mese scorso, ma che stanno trivellando a menadito per captare altro biogas per... si dice altri 30 anni...-
blablablabla...blablablabla...Ma siamo altrettanto CERTI del fatto che gli stessi rifiuti (trasformati qui in CDR) andranno rivenduti e bruciati da un inceneritore ad un prezzo allucinante ( si parla di 125 euro a tonnellata) che I COMUNI (leggi cittadini) DOVRANNO per legge comunque pagare nonostante le auspicabili prossime alte percentuali di differenziata...

....tutta questo meravigliosa prospettiva per:
1-  incenerire CDR in altri territori (attualmente l'inceneritore di Massafra) dove i cittadini ringreranno a vita.
2- riempire altri buchi belli e pronti su una parte del territorio più vicina a noi (contrada Martucci) che secondo alcuni tecnici, è una delle più fertili e produttive della zona.
QUESTA E' LA VERITA' DI CUI NESSUNO PARLA E CHE TUTTI DOLOSAMENTE OMETTONO.
Ma cosa abbiamo fatto per meritare un destino così immutabile?

Tornando un attimo al Comunicato Stampa del Sindaco Lovascio si evince come l'avvio di un impianto del genere diventi motivo di autocelebrazione politica.
A noi, invece, sembra essere un'opera d'arte di mistificazione del reale: si dice che siamo avanti nella gestione del ciclo dei rifiuti, forti del fatto che altre ATO in Puglia sono messe peggio di noi...(n.d.r.) 
La logica dei piccoli passi trasformata in illogica del male minore hic et nunc.
Bella capacità di politica lungimirante!

Ah, a proposito di lungimiranza: ecco a voi i prossimi buchi da riempire qui nella fantastica terra di Conversano - terra d'Arte e storia (da dimenticare...):













Oppure se questi BUCHI non vi hanno abbastanza soddisfatti potete sempre optare sulla visione della discarica 'chiusa' a Marzo e che aveva subito deroghe e sopralzi a non finire...



















Non siete soddisfatti? Bhe, che dire?

Venite con noi a fare un salto di persona:
un panorama mozzafiato (biogas) vi attende.

lunedì 21 febbraio 2011

Comunicato tra i comitati RIF, CLD e l'Ass. Nicastro


Comunicato stampa congiunto dei Comitati “Chiudiamo la discarica Martucci”, “Riprendiamoci il futuro” e dell’Assessore all’Ambiente Nicastro.

Nella tarda mattinata di oggi, 21 febbraio, su espressa richiesta dei comitati, l’Assessore Nicastro ha incontrato le delegazioni dei rappresentati dei comitati.
I comitati hanno richiesto il rispetto degli impegni assunti in ordine alla chiusura della discarica Martucci prevista per il 28 febbraio, e nelle more dell’avvio dell’impianto complesso a regime, e il conferimento dei rifiuti dell’ATO BA5 fuori ambito.

L’Assessore illustra le attività sviluppate dalla Regione Puglia nell’ultimo periodo. La gara europea indetta per la gestione dell’impianto complesso di Conversano, già realizzato, prevede la data ultima per la presentazione delle offerte il 14 marzo p.v.. E’ auspicabile che in questi venti giorni previsti dal provvedimento assunto dal Presidente della Provincia di Bari non vi sia l’avvio provvisorio dell’intero impianto stesso.

Su questo argomento i comitati hanno eccepito la necessità di mettere in stretta correlazione l’avvio dell’impianto con la chiusura della discarica Martucci in quanto non appare certa la sua chiusura definitiva.

L’Assessore ribadisce su questo argomento che la gara è in itinere e la chiusura e l’avvio transitorio dell’intero impianto sono compatibili con i tempi necessari per giungere alla sottoscrizione del contratto con il nuovo aggiudicatario della stessa gara.
Sia l’Assessore che i Comitati convengono che la svolta è nella corretta conclusione della gara per dare un nuovo impulso alla corretta gestione dei rifiuti nei comuni dell’ATO BA5.
Tutti quanti convengono che è necessario anche grazie alle iniziative della associazioni ambientaliste una grande campagna che impegni i Comuni e l’ATO ad attivare una moderna e corretta gestione della raccolta differenziata  che raggiunga l’obiettivo di residuale conferimento di rifiuti in discarica.
L’assessore inoltre si impegna, a gara definita, a rincontrare i Comitati e tutti i soggetti istituzionali coinvolti per un approfondimento e la concertazione di tutte le altre problematiche connesse alla corretta gestione dei rifiuti.

domenica 20 febbraio 2011

COMUNICATO STAMPA congiunto dei comitati “Riprendiamoci il Futuro” Conversano e “Chiudiamo la discarica Martucci” (Mola)

I comitati “Chiudiamo la discarica Martucci” e “Riprendiamoci il Futuro”, a seguito della disdetta pervenuta in data odierna dell’incontro programmato con la Regione Puglia del 21/2/2011 con l’Assessore regionale alla qualità dell’ambiente Lorenzo Nicastro già definito il 28/12/2010

CHIEDONO CHE

1.    la Regione Puglia mantenga fede all’ennesimo impegno di chiusura della discarica di contrada “Martucci” in Conversano, già fissato per la fine di febbraio con l’ordinanza n. 95/CD del 24/12/2010, unitamente all’avvio dell’impianto complesso di trattamento dei rifiuti con produzione “residuale” di CDR; ciò anche in considerazione solo pochi mesi fa tre pozzi spia della discarica sono risultati inquinati da batteri fecali;

2.    tutti i soggetti interessati, in particolare ATO BA/5 e Comuni che ne fanno parte, contrariamente a quanto avvenuto sino ad ora e più volte annunciato, attuino interventi idonei ad aumentare in tempi rapidi la raccolta differenziata (ora ferma mediamente al 15%), avviando obbligatoriamente la raccolta della frazione organica dei rifiuti domestici (che da sola costituisce circa il 50% dei rifiuti); in tal senso si chiede all’ATO di comunicare quanto prima i dati ufficiali e certificati sull’andamento della raccolta differenziata, la cui mancanza ha portato la Regione ad applicare un’ecotassa indifferenziata a tutti i Comuni dell’ATO, non tenendo conto dell’effettivo risultato della raccolta differenziata nei vari paesi;

3.    la Provincia di Bari effettui in modo continuo e puntuale i controlli sulla gestione e l’impatto ambientale della discarica della Lombardi Ecologia, dandone periodica evidenza alla cittadinanza, ed attivi il comitato per il monitoraggio (formato dai rappresentanti di tutti gli enti locali e dalle associazioni dei cittadini), che la Provincia avrebbe dovuto coordinare e che fu deliberato dalla Regione Puglia con la determinazione n. 611 del 29 dicembre 2009 del dirigente del Servizio Ecologia;

4.    che siano esplicitate le ragioni per le quali il suddetto incontro del 21/2/2011 è stato disdetto e la data nella quale l’incontro si svolgerà.

DICHIARANO CHE

a.    valuteranno tutte le iniziative che si riterranno opportune, incluse azioni di protesta, nel caso in cui gli impegni presi dalla Regione sulla chiusura della discarica non fossero rispettati;
b.    continueranno le proprie iniziative di sensibilizzazione, impulso e controllo sul territorio e offrono sempre la piena disponibilità a condividere, esaminare e definire i molteplici aspetti connessi alle problematiche su indicate; tali argomenti sono già stati affrontati negli incontri avuti con la Regione, con la Provincia, con le Amministrazioni Comunali di Mola e Conversano e con l’ATO.


Mola, Conversano, 20 febbraio 2011.

Comitato “Chiudiamo la discarica Martucci”,
Comitato “Riprendiamoci il Futuro”