mercoledì 4 maggio 2011

Arrivederci amore ciao le nubi non sono già più in là di 15 anni...

La strada di Vendola per la gestione dei rifiuti è l'incenerimento... ma che che si parli di termoSvalorizzatori di nuova generazione, però... quelli che possono esserci solo nell'eccellenza della civiltà occidentale. D'altro canto un Paese come l'Olanda mica può sbagliare?... E noi che speravamo negli investimenti economici e ideologici su politiche del rifiuto 0 e differenziata spinta.

In tal senso sembra che la Regione Puglia, abbia spalmato circa ottanta miglioni (80.000.000!!) di euro ai Comuni pugliesi che volessero investire sulle politiche della differenziata. Ma chi controlla questo passaggio? E quali progetti sono stati finanziati in questa direzione?
Olandiamo la Puglia dunque,  anche se questo significa valutare i termoSvalorizzatori come una soluzione possibile. Infatti è su quel ' to convert waste into energy' sul sito dell'azienda 'Aeb' all'avanguardia olandase che mi piacerebbe saperne di più...

Ma tanto noi, nel nostro orticello conversanese per i prossimi (almeno) 15 anni dormiamo sonni tranquilli. Lo dice il primo cittadino del centro destra di Conversano, Lovascio, nonchè Presidente dell'ATO Ba/5  
-le cui assemblee pubbliche sono andate deserte per quattro volte di fila in un momento assolutamente fondamentale, a causa del prossimo aumento dei costi di gestione dei rifiuti per i Comuni -.
Secondo il Sindaco Lovascio abbiamo avuto un risultato 'storico' semplicemente perchè
parte-ufficialmente-il-ciclo-di-trattamento-dei-rifiuti (leggete il link), che nient'altro è se non l'avvio completo di un impianto di produzione del CDR (sito in Conversano) che alcuni tecnici comunque definiscono obsoleto, costruito ben 10 anni fa e che sarebbe dovuto entrare in funzione.. ormai non ricordo più quanti anni fa...
Lovascio dice che la vittoria dell'avvio degli impianti (cdr) è epocale... Non sa, forse, che, COMUNQUE vada la nostra differenziata, per CONTRATTO l'azienda che la gestirà DOVRA' ricevere le sue CARE 500 tonnellate al giorno di rifiuti?
--Per onestà intellettuale va detto che questo non è responsabilità diretta di Lovascio perchè questo è stato scritto nel bando/gara regionale; una 'porcata' se pensiamo che poi ci si riempie la bocca con l'ecosostenibile-- 
Ma nelle varie sedi di 'contrattazione' di questi ultmi mesi per l'avvio degli stessi impianti NON è mai stato evidenziato questo fatto, da nessuno, Lovascio avrebbe potuto in quanto Sindaco del Comune che 'ospiterà' l'impianto per sempre...! E non si tiene conto del prossimo futuro, quando ci beccheremo 500 t. di rifiuti indifferenziati al giorno per altri 15 anni (da aggiungere ai 30 delle vecchie discariche, n.d.r.)...
L'impianto di produzione di CDR a Conversano
-attualmente gestito dalla PROGETTO AMBIENTE BACINO BARI CINQUE S.R.L., per altri 45 giorni, ovvero fino all'assegnazione della gara come da ordinanza regionale 100 -
prende i rifiuti RSU prodotti dal nostro bacino di 21 comuni e
certo, li biostabilizza...
certo, li seleziona e sminuzza...
certo, li trasforma e non butta più il 'tal quale' nel III lotto - chiuso il mese scorso, ma che stanno trivellando a menadito per captare altro biogas per... si dice altri 30 anni...-
blablablabla...blablablabla...Ma siamo altrettanto CERTI del fatto che gli stessi rifiuti (trasformati qui in CDR) andranno rivenduti e bruciati da un inceneritore ad un prezzo allucinante ( si parla di 125 euro a tonnellata) che I COMUNI (leggi cittadini) DOVRANNO per legge comunque pagare nonostante le auspicabili prossime alte percentuali di differenziata...

....tutta questo meravigliosa prospettiva per:
1-  incenerire CDR in altri territori (attualmente l'inceneritore di Massafra) dove i cittadini ringreranno a vita.
2- riempire altri buchi belli e pronti su una parte del territorio più vicina a noi (contrada Martucci) che secondo alcuni tecnici, è una delle più fertili e produttive della zona.
QUESTA E' LA VERITA' DI CUI NESSUNO PARLA E CHE TUTTI DOLOSAMENTE OMETTONO.
Ma cosa abbiamo fatto per meritare un destino così immutabile?

Tornando un attimo al Comunicato Stampa del Sindaco Lovascio si evince come l'avvio di un impianto del genere diventi motivo di autocelebrazione politica.
A noi, invece, sembra essere un'opera d'arte di mistificazione del reale: si dice che siamo avanti nella gestione del ciclo dei rifiuti, forti del fatto che altre ATO in Puglia sono messe peggio di noi...(n.d.r.) 
La logica dei piccoli passi trasformata in illogica del male minore hic et nunc.
Bella capacità di politica lungimirante!

Ah, a proposito di lungimiranza: ecco a voi i prossimi buchi da riempire qui nella fantastica terra di Conversano - terra d'Arte e storia (da dimenticare...):













Oppure se questi BUCHI non vi hanno abbastanza soddisfatti potete sempre optare sulla visione della discarica 'chiusa' a Marzo e che aveva subito deroghe e sopralzi a non finire...



















Non siete soddisfatti? Bhe, che dire?

Venite con noi a fare un salto di persona:
un panorama mozzafiato (biogas) vi attende.

giovedì 17 marzo 2011

e la fine delle BALLE?

Il 20 chiude la discarica? Ah no.. il 27. Avvio dell'impianto CDR? Provvisorio per 30 giorni. Poi si vedrà...

Ieri Sera c'è stato l'incontro tra Regione Puglia, l'Ato BA/5, i Comuni di Mola e Conversano e le aziende coinvolte nella gestione di contrada Martucci.
Si è discusso della contrattazione della tariffa provvisoria per la biostabilizzazione dei rifiuti che arriveranno dal 20 (compreso) e dell'avvio dell'impianto di produzione CDR.

Tutto questo avverrà per 30 giorni. O comunque non prima che venga assegnata la gara d'appalto per la gestione degli impianti. Di seguito il video e le dichiarazioni dell'Ass.re Regionale all'ambiente dott. Nicastro

Per diritto di cronaca va detto che non ci è stata permessa l'entrata a quest'incontro, nemmeno come semplici uditori. Il motivo lo ignoriamo. Ma va bene così, anche perchè siamo rimasti ad aspettare giù, in via Lattanzio a Bari fino
alla fine della contrattazione.


 


Precedentemente era uscito l'Ass.re all'Ambiente di Mola, Palazzo al quale abbiamo chiesto le prime impressioni.


Giovanna Lanzilotta

lunedì 21 febbraio 2011

Comunicato tra i comitati RIF, CLD e l'Ass. Nicastro


Comunicato stampa congiunto dei Comitati “Chiudiamo la discarica Martucci”, “Riprendiamoci il futuro” e dell’Assessore all’Ambiente Nicastro.

Nella tarda mattinata di oggi, 21 febbraio, su espressa richiesta dei comitati, l’Assessore Nicastro ha incontrato le delegazioni dei rappresentati dei comitati.
I comitati hanno richiesto il rispetto degli impegni assunti in ordine alla chiusura della discarica Martucci prevista per il 28 febbraio, e nelle more dell’avvio dell’impianto complesso a regime, e il conferimento dei rifiuti dell’ATO BA5 fuori ambito.

L’Assessore illustra le attività sviluppate dalla Regione Puglia nell’ultimo periodo. La gara europea indetta per la gestione dell’impianto complesso di Conversano, già realizzato, prevede la data ultima per la presentazione delle offerte il 14 marzo p.v.. E’ auspicabile che in questi venti giorni previsti dal provvedimento assunto dal Presidente della Provincia di Bari non vi sia l’avvio provvisorio dell’intero impianto stesso.

Su questo argomento i comitati hanno eccepito la necessità di mettere in stretta correlazione l’avvio dell’impianto con la chiusura della discarica Martucci in quanto non appare certa la sua chiusura definitiva.

L’Assessore ribadisce su questo argomento che la gara è in itinere e la chiusura e l’avvio transitorio dell’intero impianto sono compatibili con i tempi necessari per giungere alla sottoscrizione del contratto con il nuovo aggiudicatario della stessa gara.
Sia l’Assessore che i Comitati convengono che la svolta è nella corretta conclusione della gara per dare un nuovo impulso alla corretta gestione dei rifiuti nei comuni dell’ATO BA5.
Tutti quanti convengono che è necessario anche grazie alle iniziative della associazioni ambientaliste una grande campagna che impegni i Comuni e l’ATO ad attivare una moderna e corretta gestione della raccolta differenziata  che raggiunga l’obiettivo di residuale conferimento di rifiuti in discarica.
L’assessore inoltre si impegna, a gara definita, a rincontrare i Comitati e tutti i soggetti istituzionali coinvolti per un approfondimento e la concertazione di tutte le altre problematiche connesse alla corretta gestione dei rifiuti.

La scoperta della ruota. Ma la ruota gira?

In questo audio dal minuto 6 circa, si può notare un'aspetto del significato della parola controllo.

Fabrizio Clementi, vicepresidente dell'osservatorio nazionale sui rifiuti 2008 inizia il suo intervento ad un convegno di chiusura lavori nel modo che segue.

'...Non posso nascondere che nel nostro Paese...che è un Paese dinamico e fatto di paradossi nel momento in cui abbiamo avviato la nostra attività ispirandola proprio al principio della collaborazione, trasparenza e del controllo dell'alta amministrazione; che significa sostanzialmente capacità di produrre provvedimenti amministrativi che possano favorire modelli gestionali che arricchiscano l'attuale panorama organizzativo del nostro Paese; abbiamo trovato difficoltà nel trovare l'interlocuzione collaborativa ed organizzativa in sede politico-istituzionale... Il paradosso vuole che l'organizzazione Statale che non è adeguata.... diciamo forte per affrontare in maniera strutturata la situazione dei rifiuti se non in un ottica di emergenza necessita di una unità specializzata sui rifiuti, questa unità viene individuata nella fisionomia della riforma legislativa in una unità che dovrebbe prendere il posto dell'ONR... Questo dibattito è un dibattito che non ha il segnale della trasparenza e della conoscenza. Noi con questo convegno vogliamo portare a pubblico dominio un doppio approccio. L'approccio istituzionale e pubblico che rende noti i dati e apre la discussione con tutti gli attori, l'altro approccio di tipo corporativo e lobbistico che invece dietro le quinte opera il cambiamento senza nessuna motivazione e sopratutto senza nessuna interlocuzione...  in queste ore ci troveremo al 4° tentativo di produrre un documento soppressivo che è stato dichiarato inammissibile al Senato... però questo è sicuramente un elemento di turbativa di un modo di lavorare nel nostro Paese che sicuramente per noi è di tipo trasparente. ...sarebbe molto ipocrita nascondere questa difficoltà strutturale, noi abbiamo comunque proceduto in un'attività fatta da audizioni, monitoraggio e di questa pubblicazione del rapporto del 2008 e di delineazione del programma del 2009; fatta anche di tutte le istanze pubbliche e private che vengono rivolte all'osservatorio per poter implementare l'organizzazione attuale della gestione del ciclo dei rifiuti in Italia. Non nascondo che una certa difficoltà, per noi assolutamente incomprensibile... per noi era assolutamente normale avviare procedure da istanze seguendo una logica di correttezza amministrativa... facendo questo tu tocchi esperienze, prassi ed esigenze consolidate nel tempo, non c'è niente di strano: è normale che sia così. Poco normale è che chi sta nelle istituzione pubblica, che è un arte, rimanga più condizionata dall'approccio lobbistico settoriale che non a quello della comunicazione e della trasparenza...'
e termina ancora 'ringraziando gli amici che ci hanno aiutato... e non ringraziando le persone che, invece, di lavorare per gli interessi pubblici hanno lavorato dietro le quinte  per impedire che ci sia un dibattito trasparente...'

Una letio magistralis sulla democrazia in un Paese che si dice civile.
Sarà anche lui comunista o più semplicemente c'è una parte del mondo civile che ha cambiato i suoi codici linguistici e comunicativi e li ha resi trasparenti e diretti.

note_Era il 2009 e l' ONR, ovvero Osservatorio Nazionale dei Rifiuti era l'unità  'ha compiti di valutazione su tutti i temi riguardanti il ciclo dei rifiuti, ed in particolare ha il mandato istituzionale di raccogliere ed esaminare i dati riguardanti la gestione dei rifiuti, gli imballaggi e i rifiuti di imballaggi, nonché di elaborare criteri e specifici obiettivi di azione riguardanti la prevenzione e la gestione dei rifiuti. Inoltre ha compiti di vigilanza e controllo sulla gestione dei rifiuti, gli imballaggi e i rifiuti di imballaggi.'

domenica 20 febbraio 2011

COMUNICATO STAMPA congiunto dei comitati “Riprendiamoci il Futuro” Conversano e “Chiudiamo la discarica Martucci” (Mola)

I comitati “Chiudiamo la discarica Martucci” e “Riprendiamoci il Futuro”, a seguito della disdetta pervenuta in data odierna dell’incontro programmato con la Regione Puglia del 21/2/2011 con l’Assessore regionale alla qualità dell’ambiente Lorenzo Nicastro già definito il 28/12/2010

CHIEDONO CHE

1.    la Regione Puglia mantenga fede all’ennesimo impegno di chiusura della discarica di contrada “Martucci” in Conversano, già fissato per la fine di febbraio con l’ordinanza n. 95/CD del 24/12/2010, unitamente all’avvio dell’impianto complesso di trattamento dei rifiuti con produzione “residuale” di CDR; ciò anche in considerazione solo pochi mesi fa tre pozzi spia della discarica sono risultati inquinati da batteri fecali;

2.    tutti i soggetti interessati, in particolare ATO BA/5 e Comuni che ne fanno parte, contrariamente a quanto avvenuto sino ad ora e più volte annunciato, attuino interventi idonei ad aumentare in tempi rapidi la raccolta differenziata (ora ferma mediamente al 15%), avviando obbligatoriamente la raccolta della frazione organica dei rifiuti domestici (che da sola costituisce circa il 50% dei rifiuti); in tal senso si chiede all’ATO di comunicare quanto prima i dati ufficiali e certificati sull’andamento della raccolta differenziata, la cui mancanza ha portato la Regione ad applicare un’ecotassa indifferenziata a tutti i Comuni dell’ATO, non tenendo conto dell’effettivo risultato della raccolta differenziata nei vari paesi;

3.    la Provincia di Bari effettui in modo continuo e puntuale i controlli sulla gestione e l’impatto ambientale della discarica della Lombardi Ecologia, dandone periodica evidenza alla cittadinanza, ed attivi il comitato per il monitoraggio (formato dai rappresentanti di tutti gli enti locali e dalle associazioni dei cittadini), che la Provincia avrebbe dovuto coordinare e che fu deliberato dalla Regione Puglia con la determinazione n. 611 del 29 dicembre 2009 del dirigente del Servizio Ecologia;

4.    che siano esplicitate le ragioni per le quali il suddetto incontro del 21/2/2011 è stato disdetto e la data nella quale l’incontro si svolgerà.

DICHIARANO CHE

a.    valuteranno tutte le iniziative che si riterranno opportune, incluse azioni di protesta, nel caso in cui gli impegni presi dalla Regione sulla chiusura della discarica non fossero rispettati;
b.    continueranno le proprie iniziative di sensibilizzazione, impulso e controllo sul territorio e offrono sempre la piena disponibilità a condividere, esaminare e definire i molteplici aspetti connessi alle problematiche su indicate; tali argomenti sono già stati affrontati negli incontri avuti con la Regione, con la Provincia, con le Amministrazioni Comunali di Mola e Conversano e con l’ATO.


Mola, Conversano, 20 febbraio 2011.

Comitato “Chiudiamo la discarica Martucci”,
Comitato “Riprendiamoci il Futuro”

venerdì 18 febbraio 2011

SEQUESTRO DISCARICA LOMBARDI A CONVERSANO

I NOE dei Carabinieri ieri (16 Febbraio 2011) hanno messo sotto sequestro la discarica Lombardi.
Sappiamo che fino a questa mattina vi era la possibilità di sversamento di rifiuti fino al riempimento della cella di biostabilizzazione, riempimento già avvenuto in prima mattinata.
Inoltre sappiamo che i Comuni che hanno effettuato la quotidiana raccolta, come ad esempio Alberobello, hanno trasportato i loro rifiuti verso la Discarica Lombardi inutlmente, dovendo, così, tornare 'amaramente' indietro.
Quindi La DISCARICA è chiusa poichè sequestrata.
Il motivo non sembra essere quello della questione ambientale, bensì quelo della validità dell'ordinanza provinciale. Ma quest'ultimo particolare sarebbe da confermare. 
Quindi, signore e signori 'miei', nei 21 Comuni ATO BA/5 DA DOMANI C'è EMERGENZA RIFIUTI!!

Adesso come si muoverà l'ASSE DELL
A POLITICA Regione, Provincia, Comune?