domenica 18 novembre 2012

TRAFFICO DI RIFIUTI a Conversano. BASTA TACERE.


INIZIO COMUNICATO STAMPA - 18 - 11 - 2012

TRAFFICO DI RIFIUTI. BASTA TACERE.

Incontro pubblico 
Giovedì 22 Novembre 2012
ore 19,30 - Casa delle Arti - Conversano 

Lombardi Ecologia  è attualmente in società con chi gestisce l’impianto complesso (sempre in contrada Martucci) che tratta i rifiuti indifferenziati per la produzione di CDR (combustibile da rifiuto) al costo di 140 euro a tonnellata di rifiuti in entrata. Lombardi Ecologia gestisce la raccolta, lo smaltimento e l’incenerimento dei rifiuti in alcune città pugliesi (e non solo). Lombardi Ecologia si è aggiudicata provvisoriamente anche la gestione della raccolta differenziata spinta ‘porta a porta’ a Conversano per i prossimi 9 anni al costo di circa 30 milioni di euro. Lombardi Ecologia e Fi.Lom (Fondiaria Immobiliare Lombardi) sono  indagate dalla procura di Bari per smaltimento illecito di rifiuti, due amministratori della Lombardi Ecologia sono indagati per il sospetto di omessa impermeabilizzazione delle vasche della discarica di servizio/soccorso annesse all’impianto complesso di cui sopra. Lombardi Ecologia da trent’anni gestisce smaltimento e raccolta dei rifiuti nel “nostro” territorio.

Come li gestisce? In questi anni lo abbiamo chiesto tante volte alle varie amministrazioni comunali, provinciali e regionali. Univoca risposta: “Tutto a posto!”.
L’inchiesta “Traffico di rifiuti - Storia della Discarica dei Veleni” ci dice che nel tempo è stato perpetrato un abuso con connivenze trasversali che hanno fatto comodo a tanti. In questi anni molti hanno colpevolmente e silenziosamente rinunciato alla responsabilità individuale sul bene comune per i propri interessi e in cambio di laute sponsorizzazioni.
I fatti stanno dimostrando che il peggio che potesse accadere è davvero accaduto con il rischio molto concreto che l’avvelenamento della terra, dell’acqua, dell’aria e dei frutti che ci nutrono sia stato compiuto nel completo silenzio. Eppure anche oggi chi è responsabile della salute pubblica e gli organi di informazione più potenti, tacciono.
Non lasciamo da sole le persone che non hanno paura dei poteri forti, non hanno paura della corruzione, della collusione. Non restiamo a a guardare inermi che le cose accadano, AGIAMO. NOI CI SIAMO e facciamo appello a ciascun cittadino perché sono in gioco salute e ambiente. Chiediamo il confronto aperto e pubblico con tutti, unici ospiti indesiderati le strumentalizzazioni politiche ed elettorali. Dunque, Riprendiamoci il nostro Futuro!

Vi aspettiamo,
Giovanna e Gianfranco.

FINE COMUNICATO STAMPA - 18 - 11 - 2012

venerdì 16 novembre 2012

INCHIESTA LOMBARDI ECOLOGIA: TRAFFICO DI RIFIUTI

Ciò che segue è il nostro commento all'inchiesta fatta della redazione di Conversano WEB che ringraziamo e sosteniamo -  link diretto alla notizia: http://www.conversanoweb.it/index.php/cronaca/3489-inchiesta-lombardi-ecologia-traffico-di-rifiuti-2.html

La storia non ha mai fine: consideriamo il territorio qualcosa di cui disporre senza limiti, come se non fossimo parte integrante dell'ambiente in cui viviamo. Ma di fronte ai fatti, le opinioni non hanno nemmeno più spazio, le indagini si.

Lombardi Ecologia è in società con chi gestisce l'
impianto per la produzione di CDR con discarica annessa a Conversano.
Lombardi Ecologia gestisce la raccolta dei rifiuti in alcune città pugliesi (e non solo). 
Lombardi Ecologia si è aggiudicata provvisoriamente anche la gestione della raccolta 'porta a porta' dei rifiuti a Conversano.
Due Amministratori della Lombardi Ecologia sono indagati dalla procura di Bari.
Lombardi Ecologia da trent'anni gestisce discarica, raccolta rifiuti, .

Come li gestisce? In questi anni lo abbiamo chiesto tante volte alle varie amministrazioni, quella comunale, provinciale e regionale.
Univoca risposta: "Tutto a posto!"

Se siete pigri, leggete l'archivio dei post di questo blog, altrimenti per approfondire non vi basteranno mesi di studio dei documenti.

Abbiamo un solo pensiero oggi: NON LASCIAR SOLO CHI SI ESPONE PERSONALMENTE PER DENUNCIARE QUESTE MALEFATTE.

E VOI?


NB_ ti preghiamo di diffondere quanto più possibile le informazioni contenute nel link http://www.conversanoweb.it/index.php/cronaca/3489-inchiesta-lombardi-ecologia-traffico-di-rifiuti-2.html
E' fondamentale SAPERE per non far calare il silenzio (l'ennesimo!).
Di seguito anche il PDf da scaricare e leggere su cartaceo:


Giovanna e Gianfranco

domenica 28 ottobre 2012

Rifiuto, spazzatura, scarto, waste, garbage, trash o 'immondizia' risorTa - L'uso e il significato delle parole



Il termine 'RECUPERO' dei rifiuti cavalca un'ambiguità semantica da sbugiardare seduta stante.
Le politiche del 'recupero' del materiale possono essere relative al recupero 'energetico', leggi incenerimento e sarebbero, nelle intenzioni, funzionali al recupero residuale dell'indifferenziato che viene prodotto. Ma è come cominciare dalla fine: io recupero quello che è inevitabilmente già prodotto come indifferenziato, poi non mi resta che dover riciclare al massimo. Ma il recupero dell'indifferenziato è concepito per disincentivare la raccolta differenziata, e, soprattutto, per disincentivare l'idea che possiamo evitare di produrre rifiuti. Perchè possiamo farlo tutti i giorni, quando decidiamo di comprare in modo responsabile.
Le politiche ambientali REALI e non quelle di facciata, invece, puntano in modo inequivocabile con politiche e comportamenti volti alla RIDUZIONE della produzione di rifiuti, RIUSO, RICICLO dei materiali

Una volta tanto sarebbe opportuno opporsi con fermezza alle decisioni governative vestite di 'sostenibilità' ambientale. 
Una volta tanto sarebbe opportuno indignarsi di fronte alla tracotante arroganza di alcuni ministri
Una volta tanto sarebbe opportuno fare delle riflessioni sul fatto che siamo (diventati) quello che consumiamo. Dobbiamo cambiare gli impianti produttivi, il modo di fare industria, determinare, quindi, il concetto di responsabilità aziendale.
Dobbiamo ricordare che l'estrazione di risorse naturali è insostenibile per tutti. E dobbiamo sapere che questo era chiaro da tempi lontani. Infatti "nel 1841 l'edizione del trattato di Economia Domestica di Catherine Beecher, spiega come autoprodurre candele e saponi; l'edizione del 1869 dello stesso libro dice semplicemente di comprare quelle stesse cose, invece di farsele da sè". Dobbiamo sapere che "Paesi come la Danimarca hanno il 98% di riutilizzo dei contenitori di bevande" che "Le aziende che stanno facendo tali bevande sono redditizie e non hanno cessato l'attività" che "i lavori non sono stati persi" e neppure l'industria "è andata giù". A tal proposito consiglio la visione di "Garbage! The Revolution Starts at Home

Una volta tanto sarebbe bene ascoltare 'nuove' storie e fatti reali che parlano di un pensiero politico fermo, non barattabile: la strategia VERSO RIFIUTI ZERO. ESISTE è realizzabile e, soprattutto è REALIZZATA. Un esempio? Il Comune di Capannori (Lucca) 


martedì 23 ottobre 2012

AGGIUDICAZIONE provvisoria BANDO GARA raccolta 'Porta a porta'

Pubblichiamo i risultati finali e il video integrale dell'aggiudicazione provvisoria del Bando di gara di raccolta 'Porta a porta' a Conversano

NOME AZIENDA / PUNTEGGIO TOTALE / PUNTEGGIO OFFERTA TECNICA / PUNTEGGIO OFFERTA ECONOMICA (%RIBASSO)

ANTINIA / 25.92 / 25.80 / 0.12 (%0.036)
GEMA / 50.82 / 40,82 / 10 (%3,031)
CNS / 62.92 / 61,34 / 1,58 (%0,48)
TRA.DE.CO. / 69,17 / 63,30 / 5,87 (%1,78)
LOMBARDI / 78,01 / 69,82 / 8,19 (%2,482)


ESCLUSIONI:
AIMERI esclusa oggi per mancanza di di documentazione e di requisiti morali (Legge 38, condanna senza appello in cassazione per due amministratori) 
TECNOSERVICE e CICLAT, invece, erano state eliminate dopo l'apertura delle buste per la proposta tecnica, ormai il mese scorso.




venerdì 12 ottobre 2012

Bando raccolta rifiuti 'porta a porta', rifiuti interrati, ristoro ambientale, RD, amianto abbandonato

Abbiamo intervistato il Direttore dell'Area Ambiente di Conversano, l'ing. Francesco Longo, che ci ha risposto in merito a questioni contingenti e urgenti della nostra cittadina.

BANDO
- Cosa ha sbloccato la gara e a che punto siamo?
- Cosa accadrebbe al bando e che prospettive avrebbe la raccolta porta a porta a Conversano se non riusciste ad aggiudicare la gara entro il 20/10/12 come dice la Legge Regionale n°24 del 20 agosto 2012 sui servizi pubblici locali, tra cui la gestione dei rifiuti?
-Cosa pensa della legge su citata?




CONTRADA MARTUCCI
- Dopo 4 mesi e mezzo di gestione ordinaria dell'impianto complesso, qual'è la situazione in c.da Martucci?
- Quali sviluppi rispetto la questione dei rifiuti interrati? A 6 mesi da questo avvenimento, quali iniziative sono state messe in campo dai consigli
comunali di Conversano e Mola di Bari?






RISTORO
- Ci fa un punto della situazione sulla riscossione del ristoro ambientale 2004-2008 (discarica Lombardi Ecologia) e 03/2011-05/2012 impianto complesso gestione straordinaria (Progetto Ambiente Ba5)




RACCOLTA DIFFERENZIATA E AMIANTO
-Qual'è oggi la percentuale di raccolta differenziata a Conversano, paese sede d'impianto di produzione di CSS (ex CDR, Combustibile da Rifiuto) e relativa discarica di servizio soccorso?
-Perché l'amianto abbandonato durante gli ultimi 3 mesi per le strade del nostro Comune non viene raccolto?




lunedì 4 giugno 2012

Delibere sui rifiuti o delibere nei rifiuti?


COMUNICATO STAMPA - Conversano, 04/06/2012 

Delibere sui rifiuti o delibere nei rifiuti? 

A distanza di due mesi il comitato Riprendiamoci Il Futuro 
INVITA

i consiglieri comunali di Mola e Conversano a dare seguito a quanto hanno deliberato all’unanimità nei rispettivi Consigli Comunali e ad intervenire con forza e decisione per mettere a conoscenza i cittadini del disastro ambientale consumato in contrada Martucci e nei territori limitrofi. 

Il Consiglio Comunale di Mola il 03/04/12 deliberava di: 
“-affermare il diritto di tutti i cittadini a conoscere la verità in ordine alla esistenza o meno di situazioni, pregresse o attuali, di illecito ambientale consumato su tutto il territorio di Mola di Bari ed in particolare in Contrada Martucci.
-proporre la costituzione di un organismo intercomunale Mola – Conversano che si occupi di controllare e monitorare le questioni legate all’ambiente ed alla discarica Martucci attraverso le competenti commissioni consiliari dei rispettivi comuni integrate dagli organi competenti con la presenza degli assessori al settore e con l’impegno di questi ultimi a tenere costantemente informati i rispettivi Consigli Comunali.”
E il Consiglio Comunale di Conversano il 12/04/12, pochi giorni dopo quello di Mola, decideva di:
“- impegnare l’Amministrazione Comunale a continuare a monitorare con la massima attenzione l’evolversi dei fatti descritti in premessa e di garantire il diritto dei cittadini di Conversano di conoscere tutta la verità riguardo a condizioni di illecito ambientale;
- proporre la costituzione di un organismo intercomunale Conversano - Mola che si occupi di controllare e monitorare le questioni legate all’ambiente ed alla discarica Martucci attraverso le competenti commissioni consiliari dei rispettivi comuni, integrate dagli organi competenti con la presenza degli assessori al settore e con l’impegno di questi ultimi a tenere costantemente informati i rispettivi Consigli Comunali. Le commissioni consiliari si potranno avvalere delle rappresentanze delle forme associative e di tecnici del settore”.

Perché l’organismo intercomunale non si è costituito? Quello che è accaduto nelle campagne tra Mola e Conversano non è normale né trascurabile, e non permetteremo che possa essere percepito come tale. Abbandonare un rifiuto nelle campagne è un reato, figuriamoci l’occultamento sistematico di rifiuti in siti non autorizzati, per trasformarli in discariche abusive. Questo scempio minaccia la nostra salute e quella dei nostri figli. 
Questo abuso è stato perpetrato con connivenze trasversali che hanno fatto comodo a tanti, sponsorizzazioni comprese. In questi anni  molti hanno colpevolmente e silenziosamente rinunciato alla responsabilità individuale sul bene comune.
I fatti stanno dimostrando che il peggio che potesse accadere è davvero accaduto con il rischio molto concreto che l’avvelenamento della terra, dell’acqua e dei frutti che ci nutrono sia stato compiuto nel completo silenzio. Eppure anche oggi gli organi di informazione più potenti tacciono. Perché? Ognuno compia il proprio dovere a cominciare dal rendere regolari e pubblici i controlli sulle acque di falda di quella zona. Riprendiamoci il nostro Futuro!

lunedì 21 maggio 2012

Rifiuti nei terreni e rifiuto dei pozzi

Rifiuti nei terreni e rifiuto dei pozzi!

Gli accertamenti e gli scavi effettuati nel corso delle indagini promosse dalla Procura di Bari nei terreni della Lombardi Ecologia, sequestrati l’11 maggio scorso successivamente all’azione dimostrativa di Domenico Lestingi, stanno portando alla luce enormi quantità di rifiuti sotterrati in passato nelle contrade Pozzovivo, San Vincenzo, a Mola, e Martucci, tra Mola e Conversano. Sono stati rinvenuti amianto, plastiche, lamiere d’auto, resti di medicinali, carcasse di animali, materiale elettrici ed elettronici, rifiuti cimiteriali e scarti industriali, RSU bruciati e seppelliti, stando a quanto riportato dagli organi di informazione. 


Si dovranno, comunque, aspettare i risultati ufficiali dei rilievi dei tecnici dell’ARPA e il pronunciamento della magistratura, e non sappiamo quali altri sorprese potranno venir fuori anche nei terreni sequestrati ad Acquaviva e Triggiano. Sappiamo che alcuni dei terreni sequestrati sono ricollegabili a Lombardi. La procura sta indagando per accertare le responsabilità in merito all’imputazione di “gestione illecita di rifiuti”.


Il Comitato Riprendiamoci il futuro 
RITIENE
di poter dire che sta venendo alla luce una Gomorra in terra di Bari, che conferma quanto le associazioni ambientaliste e singoli cittadini denunciano da anni. Gli accertamenti proseguiranno nei prossimi giorni. 


Purtroppo, però, a pochi metri da quanto avviene nei terreni oggetto d’indagine, i controlli ambientali per il monitoraggio degli effetti del terzo lotto della discarica presente in contrada Martucci sono molto carenti. Non viene rispettata l’Autorizzazione Integrale Ambientale (AIA) del dicembre 2009, che prevede uno studio idrogeologico per determinare la direzione delle acque di falda in modo da scavare in modo congruo i nuovi pozzi per il monitoraggio delle acque di falda. 


Ad oggi, a più di un anno dalla chiusura del terzo lotto della discarica della Lombardi Ecologia, non solo quello studio non è stato fatto, ma non sono stati nemmeno scavati i nuovi pozzi. E la beffa è completa considerando che la Lombardi Ecologia ha inoltrato una richiesta di diminuzione dei pozzi-spia e che nemmeno dai pozzi-spia attualmente disponibili a valle dell’impianto le acque sono prelevate e analizzate regolarmente. Ad esempio, il pozzo spia a valle del terzo lotto, dal quale nel 2008 era stato rilevato un elevato contenuto di nitrati, non è stato analizzato per quasi due anni e solo recentemente si è ripreso ad analizzare le sue acque! Eppure quel pozzo è prospiciente proprio a uno dei terreni attualmente sottoposto a sequestro dalla magistratura!

Il Comitato Riprendiamoci il Futuro 
CHIEDE
con forza e con sdegno che l’AIA sia rispettata e che lo studio e i pozzi siano effettuati senza ulteriori tergiversazioni. La tutela della salute e dell’ambiente prima di tutto!





COMUNICATO STAMPA - Conversano, 21/05/2012 



mercoledì 9 maggio 2012

RACCOLTA DIFFERENZIATA AL BALLOTTAGGIO!



RACCOLTA DIFFERENZIATA AL BALLOTTAGGIO!

Il comitato Riprendiamoci Il Futuro 

INVITA

I cittadini dei Comuni in cui si vota per il rinnovo delle amministrazioni locali a chiedere che i candidati-sindaco arrivati al ballottaggio si esprimano chiaramente su quale linea intendano adottare perché nel proprio Comune sia rispettata la legge in materia di raccolta differenziata, con il raggiungimento in tempi stretti delle percentuali da essa previste: entro il 2012 si dovrebbe raggiungere almeno il 65%, e oggi la percentuale media dovrebbe già essere del 60%. 

È indispensabile che i futuri amministratori abbiano le idee chiare su come agire in materia dei rifiuti, sia perché è uno dei passi fondamentali per la tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini, sia perché una parte enorme delle risorse dei Comuni sono impegnate per la gestione e lo smaltimento dei rifiuti.

Alte percentuali di recupero dei diversi rifiuti si ottengono soltanto attraverso il sistema della raccolta dei rifiuti domiciliare (il “porta a porta”) che riesce a garantire una netta diminuzione dei costi di smaltimento dei rifiuti, così come ampiamente dimostrato in quei comuni che già da anni hanno alte percentuali di differenziazione.

Negli ultimi mesi, il sistema di raccolta differenziata “porta a porta” è stato avviato in alcuni comuni dell’ATO Ba 5 – Rutigliano, Cellamare, Mola –, e presto sarà avviato anche a Putignano e Monopoli. Altri comuni, come Conversano, Triggiano, Acquaviva delle Fonti e Noicattaro, hanno bandito la gara d’appalto o sono in fase avanzata dell’elaborazione del nuovo servizio basato sul porta a porta. A Rutigliano e Cellamare le percentuali di raccolta differenziata nel giro del primo trimestre di applicazione hanno abbondantemente superato le cifre previste dalla legge attestandosi al di sopra del 70%. 

Il comitato Riprendiamoci Il Futuro
ESORTA
i cittadini a riflettere bene e a vagliare i progetti e le capacità dei candidati e delle coalizioni che li sostengono su questi temi.


venerdì 13 aprile 2012

Documento per il consiglio Comunale - 12 Aprile 2012

Il Comitato Riprendiamoci Il Futuro

CHIEDE

al Consiglio Comunale di Conversano


- Sopralluoghi e monitoraggi EFFETTIVI, PUNTUALI, DOCUMENTABILI delle aree segnalate  e limitrofi c.da Martucci

- Bonifica dei siti che si andranno ad individuare nel territorio conversanese

- Rispetto di tutte le prescrizioni AIA nella gestione di post-chiusura del III lotto della discarica Lombardi, in particolare:
Analisi dei pozzi spia*
Conoscere i risultati delle analisi fatte dall'Arpa circa la composizione dei rifiuti stoccati nelle zone recentemente individuate.  L’eventuale inquinamento della falda acquifera viene evidenziato dalle analisi di questi indicatori che dovrebbero essere controllati periodicamente. E’ fondamentale conoscere il potenziale rischio nell'uso delle acque sotterranee a valle (comune di Mola) utilizzate, tra l’altro, per gli ortivi, il cui ciclo di vendita distribuzione e consumo si chiude anche sulle tavole dei conversanesi.

-collaborazione delle Amm.ni Comunali di Mola e Conversano con le autorità giudiziaria

-la comunicazione e pubblicizzazione dei dati monitorati alla cittadinanza


Purtroppo già un anno fa il Comitato Riprendiamoci il futuro
denunciava:

-il biogas fuoriesce copioso in un'area esterna alla discarica, in corrispondenza di un dislivello non "naturale" del terreno sul quale sono stati ammucchiati enormi sassi e altri materiali di risulta;
-piante morte in un tendone di vite adiacente al terzo lotto della discarica o in evidente stato di sofferenza, che interessano un’area dove si avverte la presenza di biogas;
-movimentazione di terreno in aree adiacenti al terzo lotto della discarica;
-presenza di rifiuti in ogni dove;
-assenza di alberature perimetrali alla discarica;
-interruzioni lungo la recinzione perimetrale delle discariche;
-presenza di batteri fecali in tre di quattro pozzi spia, utilizzati per irrigazione agricola, in analisi effettuate dall’ARPA Puglia, di cui ad oggi, ancora, non si conosce né la causa, né l’effettiva nocività per la salute umana, né, per quanto ci consta, se siano stati disposti ulteriori accertamenti, pur avendo chiesto notizie su queste analisi diverse volte;
-non effettuazione dei prelievi in un quinto pozzo spia* in passato risultato inquinato da nitrati, per un non meglio specificato guasto della pompa.


Ricordiamo, inoltre, che nel tempo, poco è stato fatto per la salvaguardia concreta del territorio, da questa e altre amministrazioni passate, lo testimonia il fatto increscioso che ha reso tristemente famoso un ex-dipendente dell’azienda Lombardi. Solo lui, infatti, ha fatto emergere una insana verità sui rifiuti nei nostri territori.

Chiediamo, dunque, impegno e una volontà politica decisa riguardo i controlli da effettuare.

Recentemente il Procuratore della Repubblica di Bari, Dott. Laudati ha detto che "per battere il crimine organizzato occorre 'legalità organizzata', attraverso la sinergia fra cittadini, istituzioni, forze dell'ordine e mondo dell'informazione”. Attiviamo questo processo virtuoso, perché "I reati ambientali – chiude il Dott. Laudati -  vanno fermati … perché il danno che producono è molto spesso irreparabile".


Il Comitato Riprendiamoci Il Futuro  RICORDA A TUTTI



che riguardo la questione della gestione del ciclo dei rifiuti in Puglia sono molte le incongruenze.

Infatti, in questo momento, sono in discussione gli equilibri generali del nuovo Piano Regionale dei Rifiuti, nel quale sappiamo essere esclusa la strategia dei Rifiuti Zero.

Inoltre, questa generale confusione non aiuta la nostra attuale situazione di emergenza contingente, né tanto meno l’assetto generale della situazione dell’impianto complesso di produzione di CDR, che ospitiamo, tra le varie discariche chiuse, in c.da Martucci.

CHIEDIAMO TRASPARENZA

a tutte le istituzioni: Regione Puglia, Provincia di Bari, Comuni, ASL, ARPA che trasversalmente hanno la responsabilità di conoscere,  indagare, controllare il nostro territorio.

Riteniamo incredibilmente penoso che il gesto di un cittadino (ex dipendente della ditta Lombardi) possa essere l’unico motivo di mobilitazione cittadina, l’unico motivo di interesse politico.

CHIEDIAMO CHIAREZZA

Su quello che avviene nell'impianto complesso: la metà della discarica di servizio soccorso è quasi piena, la stessa dovrebbe durare 15 anni, come da contratto, come si spiega?

Vogliamo conoscere la destinazione del CDR, i flussi e le qualità dei materiali in entrata e in uscita dall’impianto di Conversano.

Vogliamo sapere che fine farà il centro di raccolta del materiale proveniente da raccolta differenziata (interno allo stesso impianto) e per quale motivo è ancora chiuso.

Vogliamo capire come mai l’iter per la firma del contratto per la gestione dell’impianto di produzione di CDR in c.da Martucci, gestito dalla Progetto Ambiente (Lombardi è anche in questa società) è FERMO DA MESI.

Vogliamo sapere quando e come ci verrà pagato il ristoro dell’anno appena passato nell’oblio di tutti.

Vogliamo mettere TUTTA la cittadinanza a conoscenza delle enormi ingiustizie perpetrate contro di loro, contro il territorio in questi anni.

Perché anche l’inerzia è un’ingiustizia. Dolosa.

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TESTO DELIBERA


DELIBERA DEL CONSIGLIO COMUNALE
GIOVEDI’ 12 APRILE 2012

Premesso che
-          pochi giorni orsono, nel territorio di Mola di Bari, in Contrada San Vincenzo, sono stati portati alla luce alcuni rifiuti interrati, a seguito di tale evento il sito interessato dalla scoperta è stato sottoposto a sequestro dall’Autorità Giudiziaria che ha disposto i dovuti accertamenti finalizzati alla campionatura dei rifiuti rinvenuti;

Considerate

 le legittime preoccupazioni dei cittadini sulla natura dei rifiuti rinvenuti sull’area sottoposta  a sequestro;

Il Consiglio Comunale di Conversano, riconosciuto il diritto dei cittadini a conoscere la verità in ordine all’esistenza o meno di situazioni di illecito ambientale nei  pressi di C.da Martucci;

DELIBERA


1)      Di dare  mandato al Sindaco e alla Giunta Comunale di costituirsi parte civile, se dovessero essere accertati fatti penalmente rilevanti legati ad attività di discarica di rifiuti stoccati e interrati senza alcuna autorizzazione e senza prescrizioni nel territorio del Comune di Conversano;

2)      Di impegnare l’Amministrazione Comunale a continuare a monitorare con la massima attenzione l’evolversi dei fatti descritti in premessa e di garantire il diritto dei cittadini di Conversano di conoscere tutta la verità riguardo a condizioni di illecito ambientale;

3)      Di demandare all’Amministrazione Comunale, tramite l’Area politiche Ambientali, l’individuazione degli strumenti idonei e dei relativi costi per un puntuale monitoraggio del territorio comunale;

4)      Di impegnare l’Amministrazione Comunale a richiedere presso gli uffici competenti della Provincia di Bari l’adozione del previsto Piano di gestione post chiusura della discarica e ad effettuare, con i sistemi tecnici più idonei, i controlli di legge.

5)      Di dare mandato al Sindaco e alla Giunta Comunale di richiedere ufficialmente agli organi preposti e ad eventuali tecnici consulenti di individuare ulteriori pozzi spia per la verifica dei livelli di inquinamento delle falde dato che gli attuali servono esclusivamente al sito degli impianti della discarica in attività e di attivare un sistema di rilevazione dei livelli di radioattività del territorio comunale;

6)      Di proporre la costituzione di un organismo intercomunale Conversano-Mola che si occupi di controllare e monitorare le questioni legate all’ambiente ed alla discarica Martucci attraverso le competenti commissioni consiliari dei rispettivi comuni, integrate dagli organi competenti con la presenza degli assessori al settore e con l’impegno di questi ultimi a tenere costantemente informati i rispettivi Consigli Comunali. Le commissioni consiliari si potranno avvalere delle rappresentanze delle forme associative e di tecnici del settore;
7)      Di interessare il Noe ad una puntuale verifica delle zone circostanti la discarica Martucci;

8)       Di inviare il presente documento a:
Procuratore Capo della Repubblica di Bari; Commissario Delegato per l’emergenza Ambientale della Regione Puglia; Assessore alle Politiche Ambientali della regione Puglia; Presidente della Provincia di Bari;
Assessore all’ambiente della Provincia di Bari; Presidente ATO Ba 5; Presidente ARPA; Direttore Generale della ASL Bari.




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FILE DELIBERA




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venerdì 30 marzo 2012

Rifiuti abusivi in contrada Martucci

Il video parla chiaro: rifiuti seppelliti abusivamente in contrada Martucci.


E' stato necessario il gesto eclatante di un uomo esasperato perché si evidenziasse pubblicamente quello che per anni si è detto riguardo i territori limitrofi a contrada Martucci (Pozzovivo), martoriati da trent'anni di rifiuti.


Oggi guardiamo con i nostri occhi quello che si è sempre mormorato, presunto, denunciato...
Cosa faranno le istituzioni? E la politica di tutti i colori? 


qui Le dichiarazioni del Direttore dell'Area Ambiente di Conversano, Francesco Longo.




Aggiornamento stampa:
29 marzo 
rutiglianowebblitzquotidiano

30 Marzo
L'azienda Lombardi tenta di difendersi dalle accuse sulla Gazzetta del Mezzogiorno.
le dichiarazioni di Pietro Santamaria, ex assessore del Comune di Mola su Goconversano.


31 Marzo
conversanoweb