venerdì 23 novembre 2012

Proposte Incontro 22-11-12 "Traffico di rifiuti a Conversano. BASTA TACERE."


Di seguito potete consultare il documento che abbiamo ritenuto utile protocollare al Comune di Conversano questa mattina. 
Siamo fiduciosi del fatto che domani, 27 Novembre 2012, in occasione del Consiglio Comunale Straordinario sul tema dei rifiuti, vista l'urgenza, la complessità e la gravità della situazione ambientale, sanitaria e amministrativa, la giunta e tutti i consiglieri, di maggioranza e opposizione,  vorranno sottoscrivere il nostro documento, permettendoci di intervenire sulla questione.

* * * 
DESTINATARI
A:
Sindaco Città di Conversano e Ass.re all'Ambiente, Avv. Giuseppe Lovascio
Presidente del Consiglio Comunale della città di Conversano, Dott. Pasquale Gentile
A tutti i Consiglieri del Consiglio Comunale della Città di Conversano
Direttore Area Vigilanza e P.M., Dott. Di Capua Giovanni

E.p.c.:
Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Direzione Generale lo Sviluppo Sostenibile, il Clima e l'Energia, Dott. Corrado Clini, Via Cristoforo Colombo 44, 00147 - Roma
Ministro della Salute, Dott. Renato Balduzzi, Lungotevere Ripa, 1 - 00153 - Roma
Procuratore della Repubblica di Bari, Dott. Antonio Laudati, Procura della Repubblica c/o il Tribunale di Bari, Via Nazariantz, 1 - 70123 Bari
Prefetto della Provincia di Bari, Dott. Mario Tafaro, Palazzo di Governo, Piazza Libertà, 1 - 70122 Bari
REGIONE PUGLIA, AL PRESIDENTE Dott. Nichi Vendola, Lungomare Nazario Sauro 33, - 70121 Bari
Assessore Qualità dell'ambiente, Dott. Lorenzo Nicastro, Via delle Magnolie, 6/8 - Zona Industriale (ex. Enaip) - 70026 Modugno (BA)
Assessore Agricoltura, Dott. Dario Stefano, Lungomare Nazario Sauro, 45/47 - 70121 Bari
Servizio Ecologia  ,Ing. Antonello Antonicelli, Via delle Magnolie, 6/8 - Zona Industriale (ex. Enaip) - 70026 Modugno (BA)
Servizio Ciclo dei Rifiuti e Bonifica, Dott. Giovanni Campobasso, Via delle Magnolie, 6/8 - Zona Industriale (ex. Enaip) - 70026 Modugno (BA)
PROVINCIA DI BARI, Ufficio di Presidenza, Prof. Francesco Schittulli, Via Spalato 19, 70121 - Bari
Assessore Provinciale "Tutela dell'Ambiente, Ecologia e Ricerca fonti energetiche", Dott. Giovanni Barchetti, Via Spalato 19, 70121 - BARI
ARPA PUGLIA, Direttore Generale, Prof. Giorgio Assennato, Direzione generale, Corso Trieste 27, 70126 - Bari
ASL BARI, Dott. Angelo Domenico Colasanto, Lungomare Starita 6, 70123 – Bari


OGGETTO: richiesta discussione documento all’O.D.G e intervento del Comitato scrivente al Consiglio Comunale Straordinario monotematico 27 Novembre 2012.


Il Comitato “Riprendiamoci il Futuro”

CHIEDE

la discussione nell’ordine del giorno del Consiglio Comunale Straordinario monotematico del 27 Novembre 2012 dei documenti allegati

CHIEDE

di poter intervenire nell’ambito della discussione

CHIEDE

altresì, che lo stesso Consiglio si esprima nel merito delle questioni
richieste negli allegati che seguono (Allegato A e Allegato B)



In seguito a varie inchieste giornalistiche nazionali e locali, nonché all’ultima inchiesta “Traffico di rifiuti” di Fabio D’Aprile, pubblicata sul periodico locale La voce del Paese, e ad alcuni risultati delle indagini disposte dal PUBBLICO MINISTERO Baldo Pisani sullo smaltimento illegale di rifiuti tra Mola e Conversano e sulla presunta mancata impermeabilizzazione delle pareti e del fondo dell’ultima discarica realizzata a servizio dell’impianto di trattamento dei rifiuti che produce CDR in contrada Martucci a Conversano, i partecipanti all’incontro promosso dal comitato ‘Riprendiamoci il futuro’, il 22 novembre 2012, chiedono quanto segue agli organi competenti.


 “Richieste agli organi competenti in materia ambientale e sanitaria

promosso dal comitato Riprendiamoci il Futuro”

 

A. Interventi finalizzati al controllo sanitario ed ambientale

1.       Indagine epidemiologica tra i lavoratori di contrada Martucci (dentro e fuori gli impianti che trattano rifiuti).
2.       Studio epidemiologico nei comuni di Conversano, Mola, Rutigliano e Polignano
3.       Attivazione e/o verifica dei contenuti del registro tumori e malattie degenerative
4.       Studio idrogeologico di contrada Martucci e del deflusso della falda.
5.       Analisi profonda dei campi a nord della strada Capone-Martucci e della vegetazione presente.
6.       Nel caso in cui sia accertata qualunque irregolarità da parte degli inquirenti, messa a norma della discarica di servizio-soccorso dell’impianto complesso in contrada Martucci a carico della società responsabile (e gestione dell’eventuale emergenza rifiuti per avviare la raccolta differenziata spinta in tutti i comuni dell’ex ATO Bari 5).
7.       Monitoraggi ambientali in doppio di quanto previsto nell’AIA per l’esercizio e la post-chiusura del III lotto (e del I lotto) e dalla VIA dell’impianto che produce CDR. Monitoraggio della radioattività nei lotti autorizzati a discarica e in tutte le aree sottoposte a sequestro per gli illeciti denunciati.
8.       Carotaggi dei rifiuti smaltiti nel I e III lotto della discarica della Lombardi Ecologia.
9.       Analisi accurata e frequente dei pozzi di monitoraggio (pubblici e privati) presenti in contrada Martucci e dintorni. Pubblicizzazione dei dati rinvenuti nelle stesse analisi.
10.      Verifica della produzione e della captazione del biogas prodotto in contrada Martucci
11.      Indagine odorigena.
12.      Controllo della produzione di percolato nei lotti della discarica; trasparenza e pubblicizzazione dei dati (compresi quelli delle relazioni semestrali previste dall’AIA rilasciata per il III lotto).
13.      Estensione ad altre aree delle indagini rivolte a verificare la presenza di rifiuti sepolti all’esterno della discarica.
14.      Bonifica dei terreni in cui è stato e sarà accertato lo smaltimento illegale di rifiuti a carico dei responsabili (CHI INQUINA PAGA) con la massima trasparenza.
15.      Impiego dei proventi del ristoro ambientale per gli studi e gli accertamenti finalizzati alla tutela della salute e dell’ambiente.
16.      Controllo trasparente di tutto ciò che ha portato all’autorizzazione e all’esercizio dell’impianto complesso costituito da biostabilizzazione, produzione CDR, smaltimento del residuo umido in discarica, indagine dei flussi in ingresso e in uscita dall'impianto, suddivisi per tipologie: rifiuti, CDR, biostabilizzato, sovvalli vari e altre eventuali frazioni. Installazione di un sistema di videosorveglianza all'interno dell'impianto collegato h. 24 al comando di Polizia Municipale di Conversano e alla locale stazione dei Carabinieri.
17.      Chiusura ufficiale del III lotto della discarica da parte della Provincia di Bari, documento mancante da oltre un anno dall’avvio dell’impianto complesso (ente preposto).
18.      Definizione immediata delle procedure di gestione post-chiusura del III lotto in rapporto a quanto disposto dall’AIA, senza alcuna riduzione dei pozzi di monitoraggio della falda ma valutando, come previsto, di estendere il numero dei pozzi analizzati in rapporto al deflusso della falda.


B. INTERVENTI DI COINVOLGIMENTO COMMISSIONE INTERCOMUNALE

1.       Coinvolgere nella Commissione intercomunale di Conversano e Mola anche il comune di Rutigliano e da subito le associazioni ambientaliste anche nella scelta dei tecnici di parte.
2.       Richiesta da parte dei tre Comuni, di avviare un’indagine antimafia in concomitanza con quella attuale per reati ambientali, denunciando quanto pare sia avvenuto nel nostro territorio.




C. RICHIESTA ATTI DI RESPONSABILITÀ DELLE AMMINISTRAZIONI COMUNALI VERSO LE COMUNITÀ DI CONVERSANO, MOLA E RUTIGLIANO

1.       Attivare politiche ambientali atte alla riduzione, riutilizzo e riciclo dei materiali e pronunciarsi in modo chiaro ed inequivocabile rispetto alla “Strategia Rifiuti Zero” (Allegato B).
2.       Aumento della raccolta differenziata con controllo da parte della Polizia Municipale, informazione ai cittadini, ausilio di volontari, utilizzo dei compattatori acquistati dall’ATO Bari 5 per la raccolta dell’umido.


3.       Richiesta ufficiale a tutti i Comuni inadempienti dell’ex ATO BA/5 di rispettare le percentuali di RD prescritte da leggi, regionali, nazionali ed europee in materia ambientale, attivando di conseguenza, quanto prima, efficaci politiche ambientali.
4.       Avvio della collaborazione con Guardie Forestali e Polizia Provinciale per il controllo del territorio.
5.       Fare inserire nel redigendo piano regionale dei rifiuti l’indisponibilità definitiva del territorio di C.da Martucci e zone circostanti per lo smaltimento dei rifiuti.
6.       Chiusura definitiva dell’impianto complesso alla fine dei 15 anni previsti dall’appalto e riconversione ad area verde dell’intera zona.
7.       Definizione, con l’intervento della Regione, delle questioni pendenti che non consentono al Comune di Conversano di ricevere il ristoro ambientale che gli è dovuto.
8.       Rifiuto e revoca delle sponsorizzazioni concesse dalla Lombardi Ecologia.
9.       Garantire da parte dei Comuni interessati la copertura delle spese legali sostenute da chi oggi sta contribuendo a portare a galla i tanti reati commessi intorno a contrada Martucci.
10.      Azione sui sindacati affinché si occupino della salute e dei diritti dei lavoratori impegnati in discarica (III lotto), impianto complesso di produzione di CDR e gestione altri impianti in contrada Martucci.
11.      Avviare l’impianto per la prima lavorazione del materiale proveniente da raccolta differenziata presente in Contrada Martucci senza ulteriori oneri per i Comuni dell’ex ATO BA/5.


D. RICHIESTA ATTI DI RESPONSABILITÀ DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI CONVERSANO VERSO LA COMUNITÀ DI CONVERSANO

Chiediamo all’Amministrazione e al Consiglio Comunale di Conversano di:


1.       attivare politiche ambientali atte alla riduzione, riutilizzo e riciclo e pronunciarsi in modo chiaro ed inequivocabile rispetto alla “Strategia Rifiuti Zero” (Allegato B).
2.       richiedere ufficialmente quanti comuni dell’ex ATO BA5 abbiano deliberato in merito alla transazione per il ristoro 2004/2008, premere sull’effettivo pagamento del ristoro ambientale relativo al gennaio 2009/marzo 2011. Fare pressioni affinché la Regione Puglia definisca senza ombra di dubbio l’importo del ristoro dovuto da marzo 2011 a maggio 2012  (gestione transitoria impianto complesso).
3.       nominare un direttore all’ambiente pro tempore che non sia già dipendente comunale.
4.       nell’interesse della salute pubblica e della salvaguardia dell’ambiente, sospendere in autotutela la gara d’appalto per la gestione dei RSU provvisoriamente affidata alla Lombardi Ecologia srl, come previsto dall’Art. 21

pag. 7 di 10


quarter della Legge 241/90, in quanto due Amministratori della stessa società sono indagati dalla Procura della Repubblica di Bari nell’inchiesta sulla presunta mancata impermeabilizzazione delle pareti e del fondo della discarica di servizio-soccorso a servizio dell’impianto complesso di produzione di CDR in c.da Martucci.
5.       pubblicare on line atti e determine inerenti sponsorizzazioni agli eventi comunali.
6.       Accertare la verità con relativa acquisizione di tutti gli atti amministrativi inerenti l’attività di discarica e smaltimento dei rifiuti in c.da Martucci eventuali dimissioni e incandidabilità dei consiglieri comunali che:
  1. hanno avuto precise responsabilità sulla nascita e sullo sviluppo delle attività di smaltimento di rifiuti in C.da Martucci (discariche, impianto complesso)
  2. hanno avuto chiare incompatibilità con il Capo II del Testo Unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, approvato con Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267.
7.  Rinunciare alle sponsorizzazioni di tutte le aziende che hanno avuto illeciti aministrativi e penali.
8.  intervenire sui sindacati affinché si occupino della salute e dei diritti dei lavoratori impegnati nell’attuale raccolta dell’RSU a Conversano.



E.     RICHIESTA ATTI DI RESPONSABILITÀ VERSO LA NOSTRA COMUNITÀ

1.       Rinunciare delle sponsorizzazioni di tutte le aziende che hanno avuto illeciti aministrativi e penali da parte delle società sportive e associazioni.
2.       Attivare pratiche quotidiane di riduzione a monte del rifiuto, riutilizzo e riciclo dei materiali così come suggerito dalla “Strategia Rifiuti Zero” (Allegato B).


Infine, il Comitato “Riprendiamoci il Futuro” chiede l’intervento degli organi preposti affinché vengano svolte le dovute indagini, le analisi e i monitoraggi su citati e che ci si pronunci in merito, entro 30 giorni dal ricevimento di questo documento.

Cordiali saluti,
Conversano, 26 Novembre 2012


Rappresentanti del Comitato “Riprendiamoci il Futuro”
Giovanna Teresa Lanzilotta                                 Gianfranco Sisto



ALLEGATO B

* * *

Dieci passi verso Rifiuti Zero

 

1.     SEPARAZIONE ALLA FONTE: organizzare la raccolta differenziata. La gestione dei rifiuti non è un problema tecnologico, ma organizzativo, dove il valore aggiunto non è quindi la tecnologia, ma il coinvolgimento della comunità chiamata a collaborare in un passaggio chiave per attuare la sostenibilità ambientale.

2.     RACCOLTA PORTA A PORTA: organizzare una raccolta differenziata “porta a porta”, che appare l’unico sistema efficace di RD in grado di raggiungere in poco tempo e su larga scala quote percentuali superiori al 70%. Quattro contenitori per organico, carta, multi materiale e residuo, il cui ritiro è previsto secondo un calendario settimanale prestabilito.

3.     COMPOSTAGGIO: realizzazione di un impianto di compostaggio comunale da prevedere prevalentemente in aree rurali e quindi vicine ai luoghi di utilizzo da parte degli agricoltori.

4.     RICICLAGGIO: realizzazione di piattaforme impiantistiche per il riciclaggio e il recupero dei materiali, finalizzato al reinserimento nella filiera produttiva.

5.     RIDUZIONE DEI RIFIUTI: diffusione del compostaggio domestico, sostituzione delle stoviglie e bottiglie in plastica, utilizzo dell’acqua del rubinetto (più sana e controllata di quella in bottiglia), utilizzo dei pannolini lavabili, acquisto alla spina di latte, bevande, detergenti, prodotti alimentari, sostituzione degli shoppers in plastica con sporte riutilizzabili.

6.     RIUSO E RIPARAZIONE: realizzazione di centri per la riparazione, il riuso e la decostruzione degli edifici, in cui beni durevoli, mobili, vestiti, infissi, sanitari, elettrodomestici, vengono riparati, riutilizzati e venduti. Questa tipologia di materiali, che costituisce circa il 3% del totale degli scarti, riveste però un grande valore economico, che può arricchire le imprese locali, con un’ottima resa occupazionale dimostrata da molte esperienze in Nord America e in Australia.

7.     TARIFFAZIONE PUNTUALE: introduzione di sistemi di tariffazione che facciano pagare le utenze sulla base della produzione effettiva di rifiuti non riciclabili da raccogliere. Questo meccanismo premia il comportamento virtuoso dei cittadini e li incoraggia ad acquisti più consapevoli.

8.     RECUPERO DEI RIFIUTI: realizzazione di un impianto di recupero e selezione dei rifiuti, in modo da recuperare altri materiali riciclabili sfuggiti alla RD, impedire che rifiuti tossici possano essere inviati nella discarica pubblica transitoria e stabilizzare la frazione organica residua: avviamento dell’impianto per la prima lavorazione del materiale proveniente da raccolta differenziata presente in Contrada Martucci, senza ulteriori oneri per i Comuni dell’ex ATO BA/5.

9.     CENTRO DI RICERCA E RIPROGETTAZIONE: chiusura del ciclo e analisi del residuo a valle di RD, recupero, riutilizzo, riparazione, riciclaggio, finalizzata alla riprogettazione industriale degli oggetti non riciclabili, e alla fornitura di un feedback alle imprese (realizzando la Responsabilità Estesa del Produttore) e alla promozione di buone pratiche di acquisto, produzione e consumo.

10.  AZZERAMENTO RIFIUTI: raggiungimento entro il 2020 dell’azzeramento dei rifiuti, ricordando che la strategia Rifiuti Zero si situa oltre il riciclaggio. In questo modo Rifiuti Zero, innescato dal “trampolino” del porta a porta, diviene a sua volta “trampolino” per un vasto percorso di sostenibilità, che in modo concreto ci permette di mettere a segno scelte a difesa del pianeta.




domenica 18 novembre 2012

TRAFFICO DI RIFIUTI a Conversano. BASTA TACERE.


INIZIO COMUNICATO STAMPA - 18 - 11 - 2012

TRAFFICO DI RIFIUTI. BASTA TACERE.

Incontro pubblico 
Giovedì 22 Novembre 2012
ore 19,30 - Casa delle Arti - Conversano 

Lombardi Ecologia  è attualmente in società con chi gestisce l’impianto complesso (sempre in contrada Martucci) che tratta i rifiuti indifferenziati per la produzione di CDR (combustibile da rifiuto) al costo di 140 euro a tonnellata di rifiuti in entrata. Lombardi Ecologia gestisce la raccolta, lo smaltimento e l’incenerimento dei rifiuti in alcune città pugliesi (e non solo). Lombardi Ecologia si è aggiudicata provvisoriamente anche la gestione della raccolta differenziata spinta ‘porta a porta’ a Conversano per i prossimi 9 anni al costo di circa 30 milioni di euro. Lombardi Ecologia e Fi.Lom (Fondiaria Immobiliare Lombardi) sono  indagate dalla procura di Bari per smaltimento illecito di rifiuti, due amministratori della Lombardi Ecologia sono indagati per il sospetto di omessa impermeabilizzazione delle vasche della discarica di servizio/soccorso annesse all’impianto complesso di cui sopra. Lombardi Ecologia da trent’anni gestisce smaltimento e raccolta dei rifiuti nel “nostro” territorio.

Come li gestisce? In questi anni lo abbiamo chiesto tante volte alle varie amministrazioni comunali, provinciali e regionali. Univoca risposta: “Tutto a posto!”.
L’inchiesta “Traffico di rifiuti - Storia della Discarica dei Veleni” ci dice che nel tempo è stato perpetrato un abuso con connivenze trasversali che hanno fatto comodo a tanti. In questi anni molti hanno colpevolmente e silenziosamente rinunciato alla responsabilità individuale sul bene comune per i propri interessi e in cambio di laute sponsorizzazioni.
I fatti stanno dimostrando che il peggio che potesse accadere è davvero accaduto con il rischio molto concreto che l’avvelenamento della terra, dell’acqua, dell’aria e dei frutti che ci nutrono sia stato compiuto nel completo silenzio. Eppure anche oggi chi è responsabile della salute pubblica e gli organi di informazione più potenti, tacciono.
Non lasciamo da sole le persone che non hanno paura dei poteri forti, non hanno paura della corruzione, della collusione. Non restiamo a a guardare inermi che le cose accadano, AGIAMO. NOI CI SIAMO e facciamo appello a ciascun cittadino perché sono in gioco salute e ambiente. Chiediamo il confronto aperto e pubblico con tutti, unici ospiti indesiderati le strumentalizzazioni politiche ed elettorali. Dunque, Riprendiamoci il nostro Futuro!

Vi aspettiamo,
Giovanna e Gianfranco.

FINE COMUNICATO STAMPA - 18 - 11 - 2012

venerdì 16 novembre 2012

INCHIESTA LOMBARDI ECOLOGIA: TRAFFICO DI RIFIUTI

Ciò che segue è il nostro commento all'inchiesta fatta della redazione di Conversano WEB che ringraziamo e sosteniamo -  link diretto alla notizia: http://www.conversanoweb.it/index.php/cronaca/3489-inchiesta-lombardi-ecologia-traffico-di-rifiuti-2.html

La storia non ha mai fine: consideriamo il territorio qualcosa di cui disporre senza limiti, come se non fossimo parte integrante dell'ambiente in cui viviamo. Ma di fronte ai fatti, le opinioni non hanno nemmeno più spazio, le indagini si.

Lombardi Ecologia è in società con chi gestisce l'
impianto per la produzione di CDR con discarica annessa a Conversano.
Lombardi Ecologia gestisce la raccolta dei rifiuti in alcune città pugliesi (e non solo). 
Lombardi Ecologia si è aggiudicata provvisoriamente anche la gestione della raccolta 'porta a porta' dei rifiuti a Conversano.
Due Amministratori della Lombardi Ecologia sono indagati dalla procura di Bari.
Lombardi Ecologia da trent'anni gestisce discarica, raccolta rifiuti, .

Come li gestisce? In questi anni lo abbiamo chiesto tante volte alle varie amministrazioni, quella comunale, provinciale e regionale.
Univoca risposta: "Tutto a posto!"

Se siete pigri, leggete l'archivio dei post di questo blog, altrimenti per approfondire non vi basteranno mesi di studio dei documenti.

Abbiamo un solo pensiero oggi: NON LASCIAR SOLO CHI SI ESPONE PERSONALMENTE PER DENUNCIARE QUESTE MALEFATTE.

E VOI?


NB_ ti preghiamo di diffondere quanto più possibile le informazioni contenute nel link http://www.conversanoweb.it/index.php/cronaca/3489-inchiesta-lombardi-ecologia-traffico-di-rifiuti-2.html
E' fondamentale SAPERE per non far calare il silenzio (l'ennesimo!).
Di seguito anche il PDf da scaricare e leggere su cartaceo:


Giovanna e Gianfranco

domenica 28 ottobre 2012

Rifiuto, spazzatura, scarto, waste, garbage, trash o 'immondizia' risorTa - L'uso e il significato delle parole



Il termine 'RECUPERO' dei rifiuti cavalca un'ambiguità semantica da sbugiardare seduta stante.
Le politiche del 'recupero' del materiale possono essere relative al recupero 'energetico', leggi incenerimento e sarebbero, nelle intenzioni, funzionali al recupero residuale dell'indifferenziato che viene prodotto. Ma è come cominciare dalla fine: io recupero quello che è inevitabilmente già prodotto come indifferenziato, poi non mi resta che dover riciclare al massimo. Ma il recupero dell'indifferenziato è concepito per disincentivare la raccolta differenziata, e, soprattutto, per disincentivare l'idea che possiamo evitare di produrre rifiuti. Perchè possiamo farlo tutti i giorni, quando decidiamo di comprare in modo responsabile.
Le politiche ambientali REALI e non quelle di facciata, invece, puntano in modo inequivocabile con politiche e comportamenti volti alla RIDUZIONE della produzione di rifiuti, RIUSO, RICICLO dei materiali

Una volta tanto sarebbe opportuno opporsi con fermezza alle decisioni governative vestite di 'sostenibilità' ambientale. 
Una volta tanto sarebbe opportuno indignarsi di fronte alla tracotante arroganza di alcuni ministri
Una volta tanto sarebbe opportuno fare delle riflessioni sul fatto che siamo (diventati) quello che consumiamo. Dobbiamo cambiare gli impianti produttivi, il modo di fare industria, determinare, quindi, il concetto di responsabilità aziendale.
Dobbiamo ricordare che l'estrazione di risorse naturali è insostenibile per tutti. E dobbiamo sapere che questo era chiaro da tempi lontani. Infatti "nel 1841 l'edizione del trattato di Economia Domestica di Catherine Beecher, spiega come autoprodurre candele e saponi; l'edizione del 1869 dello stesso libro dice semplicemente di comprare quelle stesse cose, invece di farsele da sè". Dobbiamo sapere che "Paesi come la Danimarca hanno il 98% di riutilizzo dei contenitori di bevande" che "Le aziende che stanno facendo tali bevande sono redditizie e non hanno cessato l'attività" che "i lavori non sono stati persi" e neppure l'industria "è andata giù". A tal proposito consiglio la visione di "Garbage! The Revolution Starts at Home" 

Una volta tanto sarebbe bene ascoltare 'nuove' storie e fatti reali che parlano di un pensiero politico fermo, non barattabile: la strategia VERSO RIFIUTI ZERO. ESISTE è realizzabile e, soprattutto è REALIZZATA. Un esempio? Il Comune di Capannori (Lucca) 


martedì 23 ottobre 2012

AGGIUDICAZIONE provvisoria BANDO GARA raccolta 'Porta a porta'

Pubblichiamo i risultati finali e il video integrale dell'aggiudicazione provvisoria del Bando di gara di raccolta 'Porta a porta' a Conversano

NOME AZIENDA / PUNTEGGIO TOTALE / PUNTEGGIO OFFERTA TECNICA / PUNTEGGIO OFFERTA ECONOMICA (%RIBASSO)

ANTINIA / 25.92 / 25.80 / 0.12 (%0.036)
GEMA / 50.82 / 40,82 / 10 (%3,031)
CNS / 62.92 / 61,34 / 1,58 (%0,48)
TRA.DE.CO. / 69,17 / 63,30 / 5,87 (%1,78)
LOMBARDI / 78,01 / 69,82 / 8,19 (%2,482)


ESCLUSIONI:
AIMERI esclusa oggi per mancanza di di documentazione e di requisiti morali (Legge 38, condanna senza appello in cassazione per due amministratori) 
TECNOSERVICE e CICLAT, invece, erano state eliminate dopo l'apertura delle buste per la proposta tecnica, ormai il mese scorso.




venerdì 12 ottobre 2012

Bando raccolta rifiuti 'porta a porta', rifiuti interrati, ristoro ambientale, RD, amianto abbandonato

Abbiamo intervistato il Direttore dell'Area Ambiente di Conversano, l'ing. Francesco Longo, che ci ha risposto in merito a questioni contingenti e urgenti della nostra cittadina.

BANDO
- Cosa ha sbloccato la gara e a che punto siamo?
- Cosa accadrebbe al bando e che prospettive avrebbe la raccolta porta a porta a Conversano se non riusciste ad aggiudicare la gara entro il 20/10/12 come dice la Legge Regionale n°24 del 20 agosto 2012 sui servizi pubblici locali, tra cui la gestione dei rifiuti?
-Cosa pensa della legge su citata?




CONTRADA MARTUCCI
- Dopo 4 mesi e mezzo di gestione ordinaria dell'impianto complesso, qual'è la situazione in c.da Martucci?
- Quali sviluppi rispetto la questione dei rifiuti interrati? A 6 mesi da questo avvenimento, quali iniziative sono state messe in campo dai consigli
comunali di Conversano e Mola di Bari?






RISTORO
- Ci fa un punto della situazione sulla riscossione del ristoro ambientale 2004-2008 (discarica Lombardi Ecologia) e 03/2011-05/2012 impianto complesso gestione straordinaria (Progetto Ambiente Ba5)




RACCOLTA DIFFERENZIATA E AMIANTO
-Qual'è oggi la percentuale di raccolta differenziata a Conversano, paese sede d'impianto di produzione di CSS (ex CDR, Combustibile da Rifiuto) e relativa discarica di servizio soccorso?
-Perché l'amianto abbandonato durante gli ultimi 3 mesi per le strade del nostro Comune non viene raccolto?




lunedì 4 giugno 2012

Delibere sui rifiuti o delibere nei rifiuti?


COMUNICATO STAMPA - Conversano, 04/06/2012 

Delibere sui rifiuti o delibere nei rifiuti? 

A distanza di due mesi il comitato Riprendiamoci Il Futuro 
INVITA

i consiglieri comunali di Mola e Conversano a dare seguito a quanto hanno deliberato all’unanimità nei rispettivi Consigli Comunali e ad intervenire con forza e decisione per mettere a conoscenza i cittadini del disastro ambientale consumato in contrada Martucci e nei territori limitrofi. 

Il Consiglio Comunale di Mola il 03/04/12 deliberava di: 
“-affermare il diritto di tutti i cittadini a conoscere la verità in ordine alla esistenza o meno di situazioni, pregresse o attuali, di illecito ambientale consumato su tutto il territorio di Mola di Bari ed in particolare in Contrada Martucci.
-proporre la costituzione di un organismo intercomunale Mola – Conversano che si occupi di controllare e monitorare le questioni legate all’ambiente ed alla discarica Martucci attraverso le competenti commissioni consiliari dei rispettivi comuni integrate dagli organi competenti con la presenza degli assessori al settore e con l’impegno di questi ultimi a tenere costantemente informati i rispettivi Consigli Comunali.”
E il Consiglio Comunale di Conversano il 12/04/12, pochi giorni dopo quello di Mola, decideva di:
“- impegnare l’Amministrazione Comunale a continuare a monitorare con la massima attenzione l’evolversi dei fatti descritti in premessa e di garantire il diritto dei cittadini di Conversano di conoscere tutta la verità riguardo a condizioni di illecito ambientale;
- proporre la costituzione di un organismo intercomunale Conversano - Mola che si occupi di controllare e monitorare le questioni legate all’ambiente ed alla discarica Martucci attraverso le competenti commissioni consiliari dei rispettivi comuni, integrate dagli organi competenti con la presenza degli assessori al settore e con l’impegno di questi ultimi a tenere costantemente informati i rispettivi Consigli Comunali. Le commissioni consiliari si potranno avvalere delle rappresentanze delle forme associative e di tecnici del settore”.

Perché l’organismo intercomunale non si è costituito? Quello che è accaduto nelle campagne tra Mola e Conversano non è normale né trascurabile, e non permetteremo che possa essere percepito come tale. Abbandonare un rifiuto nelle campagne è un reato, figuriamoci l’occultamento sistematico di rifiuti in siti non autorizzati, per trasformarli in discariche abusive. Questo scempio minaccia la nostra salute e quella dei nostri figli. 
Questo abuso è stato perpetrato con connivenze trasversali che hanno fatto comodo a tanti, sponsorizzazioni comprese. In questi anni  molti hanno colpevolmente e silenziosamente rinunciato alla responsabilità individuale sul bene comune.
I fatti stanno dimostrando che il peggio che potesse accadere è davvero accaduto con il rischio molto concreto che l’avvelenamento della terra, dell’acqua e dei frutti che ci nutrono sia stato compiuto nel completo silenzio. Eppure anche oggi gli organi di informazione più potenti tacciono. Perché? Ognuno compia il proprio dovere a cominciare dal rendere regolari e pubblici i controlli sulle acque di falda di quella zona. Riprendiamoci il nostro Futuro!

lunedì 21 maggio 2012

Rifiuti nei terreni e rifiuto dei pozzi

Rifiuti nei terreni e rifiuto dei pozzi!

Gli accertamenti e gli scavi effettuati nel corso delle indagini promosse dalla Procura di Bari nei terreni della Lombardi Ecologia, sequestrati l’11 maggio scorso successivamente all’azione dimostrativa di Domenico Lestingi, stanno portando alla luce enormi quantità di rifiuti sotterrati in passato nelle contrade Pozzovivo, San Vincenzo, a Mola, e Martucci, tra Mola e Conversano. Sono stati rinvenuti amianto, plastiche, lamiere d’auto, resti di medicinali, carcasse di animali, materiale elettrici ed elettronici, rifiuti cimiteriali e scarti industriali, RSU bruciati e seppelliti, stando a quanto riportato dagli organi di informazione. 


Si dovranno, comunque, aspettare i risultati ufficiali dei rilievi dei tecnici dell’ARPA e il pronunciamento della magistratura, e non sappiamo quali altri sorprese potranno venir fuori anche nei terreni sequestrati ad Acquaviva e Triggiano. Sappiamo che alcuni dei terreni sequestrati sono ricollegabili a Lombardi. La procura sta indagando per accertare le responsabilità in merito all’imputazione di “gestione illecita di rifiuti”.


Il Comitato Riprendiamoci il futuro 
RITIENE
di poter dire che sta venendo alla luce una Gomorra in terra di Bari, che conferma quanto le associazioni ambientaliste e singoli cittadini denunciano da anni. Gli accertamenti proseguiranno nei prossimi giorni. 


Purtroppo, però, a pochi metri da quanto avviene nei terreni oggetto d’indagine, i controlli ambientali per il monitoraggio degli effetti del terzo lotto della discarica presente in contrada Martucci sono molto carenti. Non viene rispettata l’Autorizzazione Integrale Ambientale (AIA) del dicembre 2009, che prevede uno studio idrogeologico per determinare la direzione delle acque di falda in modo da scavare in modo congruo i nuovi pozzi per il monitoraggio delle acque di falda. 


Ad oggi, a più di un anno dalla chiusura del terzo lotto della discarica della Lombardi Ecologia, non solo quello studio non è stato fatto, ma non sono stati nemmeno scavati i nuovi pozzi. E la beffa è completa considerando che la Lombardi Ecologia ha inoltrato una richiesta di diminuzione dei pozzi-spia e che nemmeno dai pozzi-spia attualmente disponibili a valle dell’impianto le acque sono prelevate e analizzate regolarmente. Ad esempio, il pozzo spia a valle del terzo lotto, dal quale nel 2008 era stato rilevato un elevato contenuto di nitrati, non è stato analizzato per quasi due anni e solo recentemente si è ripreso ad analizzare le sue acque! Eppure quel pozzo è prospiciente proprio a uno dei terreni attualmente sottoposto a sequestro dalla magistratura!

Il Comitato Riprendiamoci il Futuro 
CHIEDE
con forza e con sdegno che l’AIA sia rispettata e che lo studio e i pozzi siano effettuati senza ulteriori tergiversazioni. La tutela della salute e dell’ambiente prima di tutto!





COMUNICATO STAMPA - Conversano, 21/05/2012 



mercoledì 9 maggio 2012

RACCOLTA DIFFERENZIATA AL BALLOTTAGGIO!



RACCOLTA DIFFERENZIATA AL BALLOTTAGGIO!

Il comitato Riprendiamoci Il Futuro 

INVITA

I cittadini dei Comuni in cui si vota per il rinnovo delle amministrazioni locali a chiedere che i candidati-sindaco arrivati al ballottaggio si esprimano chiaramente su quale linea intendano adottare perché nel proprio Comune sia rispettata la legge in materia di raccolta differenziata, con il raggiungimento in tempi stretti delle percentuali da essa previste: entro il 2012 si dovrebbe raggiungere almeno il 65%, e oggi la percentuale media dovrebbe già essere del 60%. 

È indispensabile che i futuri amministratori abbiano le idee chiare su come agire in materia dei rifiuti, sia perché è uno dei passi fondamentali per la tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini, sia perché una parte enorme delle risorse dei Comuni sono impegnate per la gestione e lo smaltimento dei rifiuti.

Alte percentuali di recupero dei diversi rifiuti si ottengono soltanto attraverso il sistema della raccolta dei rifiuti domiciliare (il “porta a porta”) che riesce a garantire una netta diminuzione dei costi di smaltimento dei rifiuti, così come ampiamente dimostrato in quei comuni che già da anni hanno alte percentuali di differenziazione.

Negli ultimi mesi, il sistema di raccolta differenziata “porta a porta” è stato avviato in alcuni comuni dell’ATO Ba 5 – Rutigliano, Cellamare, Mola –, e presto sarà avviato anche a Putignano e Monopoli. Altri comuni, come Conversano, Triggiano, Acquaviva delle Fonti e Noicattaro, hanno bandito la gara d’appalto o sono in fase avanzata dell’elaborazione del nuovo servizio basato sul porta a porta. A Rutigliano e Cellamare le percentuali di raccolta differenziata nel giro del primo trimestre di applicazione hanno abbondantemente superato le cifre previste dalla legge attestandosi al di sopra del 70%. 

Il comitato Riprendiamoci Il Futuro
ESORTA
i cittadini a riflettere bene e a vagliare i progetti e le capacità dei candidati e delle coalizioni che li sostengono su questi temi.