venerdì 13 aprile 2012

Documento per il consiglio Comunale - 12 Aprile 2012

Il Comitato Riprendiamoci Il Futuro

CHIEDE

al Consiglio Comunale di Conversano


- Sopralluoghi e monitoraggi EFFETTIVI, PUNTUALI, DOCUMENTABILI delle aree segnalate  e limitrofi c.da Martucci

- Bonifica dei siti che si andranno ad individuare nel territorio conversanese

- Rispetto di tutte le prescrizioni AIA nella gestione di post-chiusura del III lotto della discarica Lombardi, in particolare:
Analisi dei pozzi spia*
Conoscere i risultati delle analisi fatte dall'Arpa circa la composizione dei rifiuti stoccati nelle zone recentemente individuate.  L’eventuale inquinamento della falda acquifera viene evidenziato dalle analisi di questi indicatori che dovrebbero essere controllati periodicamente. E’ fondamentale conoscere il potenziale rischio nell'uso delle acque sotterranee a valle (comune di Mola) utilizzate, tra l’altro, per gli ortivi, il cui ciclo di vendita distribuzione e consumo si chiude anche sulle tavole dei conversanesi.

-collaborazione delle Amm.ni Comunali di Mola e Conversano con le autorità giudiziaria

-la comunicazione e pubblicizzazione dei dati monitorati alla cittadinanza


Purtroppo già un anno fa il Comitato Riprendiamoci il futuro
denunciava:

-il biogas fuoriesce copioso in un'area esterna alla discarica, in corrispondenza di un dislivello non "naturale" del terreno sul quale sono stati ammucchiati enormi sassi e altri materiali di risulta;
-piante morte in un tendone di vite adiacente al terzo lotto della discarica o in evidente stato di sofferenza, che interessano un’area dove si avverte la presenza di biogas;
-movimentazione di terreno in aree adiacenti al terzo lotto della discarica;
-presenza di rifiuti in ogni dove;
-assenza di alberature perimetrali alla discarica;
-interruzioni lungo la recinzione perimetrale delle discariche;
-presenza di batteri fecali in tre di quattro pozzi spia, utilizzati per irrigazione agricola, in analisi effettuate dall’ARPA Puglia, di cui ad oggi, ancora, non si conosce né la causa, né l’effettiva nocività per la salute umana, né, per quanto ci consta, se siano stati disposti ulteriori accertamenti, pur avendo chiesto notizie su queste analisi diverse volte;
-non effettuazione dei prelievi in un quinto pozzo spia* in passato risultato inquinato da nitrati, per un non meglio specificato guasto della pompa.


Ricordiamo, inoltre, che nel tempo, poco è stato fatto per la salvaguardia concreta del territorio, da questa e altre amministrazioni passate, lo testimonia il fatto increscioso che ha reso tristemente famoso un ex-dipendente dell’azienda Lombardi. Solo lui, infatti, ha fatto emergere una insana verità sui rifiuti nei nostri territori.

Chiediamo, dunque, impegno e una volontà politica decisa riguardo i controlli da effettuare.

Recentemente il Procuratore della Repubblica di Bari, Dott. Laudati ha detto che "per battere il crimine organizzato occorre 'legalità organizzata', attraverso la sinergia fra cittadini, istituzioni, forze dell'ordine e mondo dell'informazione”. Attiviamo questo processo virtuoso, perché "I reati ambientali – chiude il Dott. Laudati -  vanno fermati … perché il danno che producono è molto spesso irreparabile".


Il Comitato Riprendiamoci Il Futuro  RICORDA A TUTTI



che riguardo la questione della gestione del ciclo dei rifiuti in Puglia sono molte le incongruenze.

Infatti, in questo momento, sono in discussione gli equilibri generali del nuovo Piano Regionale dei Rifiuti, nel quale sappiamo essere esclusa la strategia dei Rifiuti Zero.

Inoltre, questa generale confusione non aiuta la nostra attuale situazione di emergenza contingente, né tanto meno l’assetto generale della situazione dell’impianto complesso di produzione di CDR, che ospitiamo, tra le varie discariche chiuse, in c.da Martucci.

CHIEDIAMO TRASPARENZA

a tutte le istituzioni: Regione Puglia, Provincia di Bari, Comuni, ASL, ARPA che trasversalmente hanno la responsabilità di conoscere,  indagare, controllare il nostro territorio.

Riteniamo incredibilmente penoso che il gesto di un cittadino (ex dipendente della ditta Lombardi) possa essere l’unico motivo di mobilitazione cittadina, l’unico motivo di interesse politico.

CHIEDIAMO CHIAREZZA

Su quello che avviene nell'impianto complesso: la metà della discarica di servizio soccorso è quasi piena, la stessa dovrebbe durare 15 anni, come da contratto, come si spiega?

Vogliamo conoscere la destinazione del CDR, i flussi e le qualità dei materiali in entrata e in uscita dall’impianto di Conversano.

Vogliamo sapere che fine farà il centro di raccolta del materiale proveniente da raccolta differenziata (interno allo stesso impianto) e per quale motivo è ancora chiuso.

Vogliamo capire come mai l’iter per la firma del contratto per la gestione dell’impianto di produzione di CDR in c.da Martucci, gestito dalla Progetto Ambiente (Lombardi è anche in questa società) è FERMO DA MESI.

Vogliamo sapere quando e come ci verrà pagato il ristoro dell’anno appena passato nell’oblio di tutti.

Vogliamo mettere TUTTA la cittadinanza a conoscenza delle enormi ingiustizie perpetrate contro di loro, contro il territorio in questi anni.

Perché anche l’inerzia è un’ingiustizia. Dolosa.

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TESTO DELIBERA


DELIBERA DEL CONSIGLIO COMUNALE
GIOVEDI’ 12 APRILE 2012

Premesso che
-          pochi giorni orsono, nel territorio di Mola di Bari, in Contrada San Vincenzo, sono stati portati alla luce alcuni rifiuti interrati, a seguito di tale evento il sito interessato dalla scoperta è stato sottoposto a sequestro dall’Autorità Giudiziaria che ha disposto i dovuti accertamenti finalizzati alla campionatura dei rifiuti rinvenuti;

Considerate

 le legittime preoccupazioni dei cittadini sulla natura dei rifiuti rinvenuti sull’area sottoposta  a sequestro;

Il Consiglio Comunale di Conversano, riconosciuto il diritto dei cittadini a conoscere la verità in ordine all’esistenza o meno di situazioni di illecito ambientale nei  pressi di C.da Martucci;

DELIBERA


1)      Di dare  mandato al Sindaco e alla Giunta Comunale di costituirsi parte civile, se dovessero essere accertati fatti penalmente rilevanti legati ad attività di discarica di rifiuti stoccati e interrati senza alcuna autorizzazione e senza prescrizioni nel territorio del Comune di Conversano;

2)      Di impegnare l’Amministrazione Comunale a continuare a monitorare con la massima attenzione l’evolversi dei fatti descritti in premessa e di garantire il diritto dei cittadini di Conversano di conoscere tutta la verità riguardo a condizioni di illecito ambientale;

3)      Di demandare all’Amministrazione Comunale, tramite l’Area politiche Ambientali, l’individuazione degli strumenti idonei e dei relativi costi per un puntuale monitoraggio del territorio comunale;

4)      Di impegnare l’Amministrazione Comunale a richiedere presso gli uffici competenti della Provincia di Bari l’adozione del previsto Piano di gestione post chiusura della discarica e ad effettuare, con i sistemi tecnici più idonei, i controlli di legge.

5)      Di dare mandato al Sindaco e alla Giunta Comunale di richiedere ufficialmente agli organi preposti e ad eventuali tecnici consulenti di individuare ulteriori pozzi spia per la verifica dei livelli di inquinamento delle falde dato che gli attuali servono esclusivamente al sito degli impianti della discarica in attività e di attivare un sistema di rilevazione dei livelli di radioattività del territorio comunale;

6)      Di proporre la costituzione di un organismo intercomunale Conversano-Mola che si occupi di controllare e monitorare le questioni legate all’ambiente ed alla discarica Martucci attraverso le competenti commissioni consiliari dei rispettivi comuni, integrate dagli organi competenti con la presenza degli assessori al settore e con l’impegno di questi ultimi a tenere costantemente informati i rispettivi Consigli Comunali. Le commissioni consiliari si potranno avvalere delle rappresentanze delle forme associative e di tecnici del settore;
7)      Di interessare il Noe ad una puntuale verifica delle zone circostanti la discarica Martucci;

8)       Di inviare il presente documento a:
Procuratore Capo della Repubblica di Bari; Commissario Delegato per l’emergenza Ambientale della Regione Puglia; Assessore alle Politiche Ambientali della regione Puglia; Presidente della Provincia di Bari;
Assessore all’ambiente della Provincia di Bari; Presidente ATO Ba 5; Presidente ARPA; Direttore Generale della ASL Bari.




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FILE DELIBERA




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venerdì 30 marzo 2012

Rifiuti abusivi in contrada Martucci

Il video parla chiaro: rifiuti seppelliti abusivamente in contrada Martucci.


E' stato necessario il gesto eclatante di un uomo esasperato perché si evidenziasse pubblicamente quello che per anni si è detto riguardo i territori limitrofi a contrada Martucci (Pozzovivo), martoriati da trent'anni di rifiuti.


Oggi guardiamo con i nostri occhi quello che si è sempre mormorato, presunto, denunciato...
Cosa faranno le istituzioni? E la politica di tutti i colori? 


qui Le dichiarazioni del Direttore dell'Area Ambiente di Conversano, Francesco Longo.




Aggiornamento stampa:
29 marzo 
rutiglianowebblitzquotidiano

30 Marzo
L'azienda Lombardi tenta di difendersi dalle accuse sulla Gazzetta del Mezzogiorno.
le dichiarazioni di Pietro Santamaria, ex assessore del Comune di Mola su Goconversano.


31 Marzo
conversanoweb

sabato 10 dicembre 2011

Paul Connet e Rossano Ercolini al convegno RIFIUTI ZERO di Modugno

 
Chi ha detto che Modugno è inquinata? 
...Non ieri sera. Ieri sera noi abbiamo respirato aria pulita a Modugno.

L'evento "Rifiuti Zero: da noi quando?", coordinato da Agostino Di Ciaula, medico ISDE Italia, organizzatore e moderatore dell'evento, ha portato tutti in una dimensione in cui relegare alla forma di incubi di cui disfarsi gli inceneritori e l'inquinamento, dove l'alternativa possibile sono le politiche integrate verso i 'Rifiuti 0'. Integrate nel senso più partecipativo che si possa immaginare. 

Paul Connet insiste su questo punto "bisogna coinvolgere tutte le parti del la società: Politici, cittadini, architetti, urbanisti, poeti, filosofi...". Insomma, tutti devono concorrere alla realizzazione di un progetto rivoluzionario di società perchè bisogna cambiare il modello di consumo: una soluzione semplice quanto efficace.

I must delle politiche 'Zero Waste' sono contenuti nei video della serata del nostro canale Youtube e nei 'must' virgolettati che seguono: "La grande sfida è questa ridurre il consumo dei materiali e aumentare, così, la nostra qualità di vita"  "Per pulire l'ambiente abbiamo bisogno di ripulire il sistema politico". E ancora:  "Solo con una buona gestione politica potremo avere un buon movimento verso la sostenibilità, ma non avete una buona leadership in Puglia!". Fino alla spiegazione storica secondo la quale "dalla rivoluzione industriale abbiamo imposto un processo di sviluppo lineare (estrazione materiali>produzione manufatti>consumo dei prodotti>produzione dei rifiuti) su un pianeta che funziona in modo circolare!"

Sogni, secondo alcuni, azioni da scrivere insieme, diciamo noi, da realizzare per raggiungere quella realtà possibile che ben 66 comuni in Italia stanno applicando per produrre zero rifiuti, come ci ha ricordato Rossano Ercolini.

Allora non facciamoci raccontare storie tristi, di fatti immutevoli (o quasi), da politici di tutti i livelli!
Le politiche 'rifiuto 0' sono possibili, sono determinanti per un cambiamento radicale nelle cattive abitudini i tutti, anche di chi pensa di non poter spostare la propria prospettiva. Ricordiamci che "La rivoluzione parte dalle nostre mani, quando differenziate i materiali!" e che "il livello di inquinamento si abbassa in maniera inversamente proporzionale alla partecipazione attiva dei cittadini".


martedì 15 novembre 2011

Seminario VAS - Valutazione Ambientale Stragegica - Regione Puglia

Venerdì 11 novembre 2011 una delegazione del Comitato RIF ha partecipato ad un incontro sulla VAS interno al ciclo di  seminari regionali  - evento FB  - tenuto da Maria Rosa Vittadini chiamato "La valutazione ambientale strategica (Vas): adempimento formale o supporto della pianificazione"

L'incontro ci ha permesso di comprendere la necessità di uno strumento condiviso e partecipato per una reale pianificazione territoriale.
La Valutazione Ambientale Strategica (VAS), infatti, perché possa avere senso e piena funzionalità, dovrebbe essere considerata un processo CIRCOLARE: fissati gli obiettivi, al fine di comprendere in modo aperto l’effettivo raggiungimento degli stessi, inoltre, si dovrebbero sottoporre ciclicamente, in modo dialettico i criteri di monitoraggio e misurazione per questo raggiungimento.
Altro dato importante evinto da questo seminario è il passaggio sulla trasparenza e la partecipazione. In tal senso l'incontro è stato anche un modo per rendersi conto di quanto queste procedure siano snobbate da chi, nel corso dell'ultimo decennio, ha avuto potere legislativo ed esecutivo.

COSA è una VAS, secondo Wikipedia e l'ispra

Tutti i documenti utilizzati nell'interessantissimo seminario sono online
IAUV Venezia e Prof.ssa Vittadini

giovedì 10 novembre 2011

Pensiero green, politica black

La Green Economy diventa di facciata se non si cambiano i paradigmi sociali ed economici che regolano la società, perchè "riconvertire l’industria serve a poco, se non si ferma la crescita che produce emergenze come quella dell’acqua e quella dei rifiuti"

COSA NE PENSATE?

http://www.decrescita.com/news/?p=302

Nuovo decalogo, azioni e obiettivi

NUOVO DECALOGO - OBIETTIVI SU CUI COMBATTERE
1. E’opportuno attivare al più presto una strategia politica indirizzata ai “Rifiuti 0”, sulla quale investire sempre di più, affinché diventi nel tempo una priorità delle amministrazioni comunali. Al fine di agevolare questa politica, si chiede a tutti i Comuni lo sviluppo immediato di azioni finalizzate alla riduzione a monte della produzione dei rifiuti, intervenendo in primo luogo sugli imballaggi, sostenendo il riutilizzo dei beni e il riciclo.

2. La raccolta differenziata deve essere potenziata in tutti i comuni con la raccolta domiciliare “porta a porta” di tutte le frazioni dei rifiuti, che sono una risorsa, con conseguenti sanzioni per i comuni meno virtuosi.


3. L'impianto comunale di selezione e di raccolta, prima lavorazione e stoccaggio dei materiali provenienti dalla raccolta differenziata, che è stato completato nel 2001 in contrada Martucci, ben prima dell'impianto complesso che produce CDR e che è nelle disponibilità dei gestori di quest'ultimo, deve essere anch'esso attivato al più presto.

4. Le istituzioni si devono attivare per realizzare impianti pubblici di compostaggio della frazione dell’organico.

5. Il Consorzio dei Comuni del bacino ATO Bari 5, che ha acquistato costipatori, compattatori e contenitori per la raccolta della frazione organica, per oltre un milione di euro, deve attivare immediatamente la raccolta della frazione organica (che rappresenta il 50% dei rifiuti prodotti nei nostri comuni) utilizzando un impianto di compostaggio fuori bacino nell’attesa che si realizzi quello proprio o di bacino.

6. La produzione di CDR deve essere residuale e non in contrapposizione alla raccolta differenziata.

7. I proventi del ristoro ambientale devono essere utilizzati per il miglioramento ambientale, la tutela sanitaria dei cittadini (ad esempio, per studi epidemiologici) e la gestione integrata dei rifiuti.

8. La Regione, la Provincia di Bari, l’ARPA Puglia, l’ATO Bari 5, il Comune di Conversano e l’ASL BARI devono eseguire controlli puntuali sulla gestione delle varie fasi del ciclo integrato dei rifiuti e comunicare in modo trasparente ed immediato i risultati.

9. Le prescrizioni dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) rilasciata alla società Lombardi Ecologia per la gestione di post chiusura del III lotto, che è stato chiuso il 27 marzo 2011, devono essere rispettate rigorosamente.

10. E’opportuno che le amministrazioni comunali e le associazioni culturali non chiedano e non accettino qualsiasi forma di sponsorizzazione da parte di enti e aziende che con la loro attività hanno un impatto negativo sul territorio.

sabato 5 novembre 2011

Pro memore: la raccolta differenziata è un obbligo!

OGGI ricordiamo a tutti che:

la norma in materia ambientale, D.Lgs. n.152/06, stabilisce l'OBBLIGO di effettuare la raccolta differenziata da parte del cittadino (non una facoltà).

DICIAMOLO agli squallidi personaggi politici di Conversano che pensano di poter dissertare sul fatto che i cittadini di Conversano possano non essere 'pronti' per l servizio , cosideto, 'porta a porta'.

INDIGNAMOCI di fronte a chi mette in dubbio la funzionalità della raccolta differenziata porta a porta.

Chi ti chiederà il voto per farti restare indietro e non farti crescere come persona e come cittadino, non merita nemmeno il tuo ascolto.

Inoltre l'art.205 della stessa normativa prevede l’OBBLIGO entro il 31.12.2012 del raggiungimento del 65% di raccolta differenziata.

Chiediamo al Comune di Conversano e a tutte le forze politiche del consiglio comunale di rendere possibile e trasparente l'iter per la gara pubblica di raccolta differenziata porta a porta a Conversano!

Ne va del nostro senso civico e dei nostri diritti/doveri di cittadini.

martedì 16 agosto 2011

campagna di promozione su FB della MANIFESTAZIONE 19 agosto 2011





inizio testo COMUNICATO ON LINE SULLA NOSTRA PAGINA UFFICIALE:

FACCIAMO ANCHE QUESTO PER PROMUOVERE la manifestazione del 19 Agosto anche e sopratutto via FB

questa è una piccola esperienza 2.0 su FB, non vuole avere alcuna pretesa ma può essere utile far vedere che dietro le idee e le proposte ci sono LE PERSONE.
Inoltre è UN MODO immediato per dare info, creare interesse e PER ARRIVARE PRIMA ALLE PERSONE E AI NOSTRI CONTATTI.
E' dimostrato da chi studia le potenzialità delle dinamiche di FB che una delle cose più cliccate e viste su FB sono le foto, e , nello specifico le foto del profilo
quindi

propongo di metterci la faccia personalmente...

Perciò mandatemi/indicatemi una foto (possibilmente simile alla mia) che io possa utilizzare per METTERE anche la tua faccia in questa manifestazione!

Fammi un cenno, un LIKE o un commento a questo post per autorizzarmi ad usare una tua foto che ovviamente sarà utiizzata esclusivamente per questo scopo.

NB_ sarebbe bello se lo facessimo x tutti qui su fb e ce ne stampassimo una copia da attacarsi addosso il giorno della manifetazione.

PASSAPAROLA!
...E ORA SCATENATEVI NELLE RICHIESTE!


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la campagna  "CI METTO LA FACCIA"  HA INIZIO... AVANTI IL PROSSIMO! ;)

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L'ultimo appello alla politica: direttamente sul profilo FB di Nichi Vendola: La politica ci ascolta?
19 Agosto 2011, ore 1620 circa

fonte